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FIORENTINA => A R E N A V I O L A => Topic aperto da: alex1950 - Aprile 27, 2016, 01:43:01 pm

Titolo: LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Aprile 27, 2016, 01:43:01 pm
Dicono che sia distaccato dalle vicende calcistiche viola e fiorentine.
Chissà se è così, ma, di fatto, non c'è decisione che non passi dalla sua scrivania ...mi ricorda, in piccolo, quello che faceva Cuccia dentro le segrete stanze di Mediobanca, in ambiti politico-economico-finanziari qualche lustro fa.

Quindi, lo faccia malvolentieri o viceversa, prossimamente dovrà prendere delle decisioni su alcune cose, che per adesso, elenco cronologicamente, ma che poi, anche col vostro aiuto, analizzeremo, se vorrete, punto su punto.

1- struttura societaria, troppi cuochi nella cucina ..da Pradè ad Angeloni, da Pereira a ..Ramadani, da Cognigni al fratello Andrea, da Rogg a Baiesi, da Mencucci a Limatola. Non è possibile fare figure come quelle fatte per Salah, Benalouane (solo per restare alle più eclatanti, ma ce ne sarebbero tante), Urge decidere entro breve.

2- struttura tecnica, ormai è acclarato che anche con questo allenatore non c'è feeling, le ambizioni marchigiane non coincidono con quelle portoghesi, ogni traccheggiamento su questo argomento sarebbe deleterio, soprattutto se la squadra si qualificherà come 6^ alla prossima EL.

3- stadio e cittadella; anche qui non si può più tergiversare, tutte le variabili sul tema sono sul tavolo, entro dicembre, massimo entro l'annata calcistica prossima deve arrivare o un SI' oppure un NO, non ci soono altre alternative, la politica del rimando è (dovrebbe essere) finita.

4- bilanci e fpf; la scelta forse primaria dalle parti di Casette d'Ete, dalle tentazione di mollare e vendere tutto, uscendo dal mondo del calcio (e dal binomio Tod's-Firenze) alle opportunità di rilanciare e dover tirar fuori altri soldi (campagne acquisti e cittadella compresi) Il che passa anche dalla conferma o meno di Sousa, perché tale scelta comporta delle conseguenze che vanno ad intersecarsi col portafoglio.

Scelte difficili, sicuramente, ma non più dilazionabili.
Diego, solo lui, può e deve dirci quello che ha intenzione di fare.

Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Stavrogin - Aprile 27, 2016, 02:04:49 pm
Vado per punti:

Citazione
1- struttura societaria, troppi cuochi nella cucina ..da Pradè ad Angeloni, da Pereira a ..Ramadani, da Cognigni al fratello Andrea, da Rogg a Baiesi, da Mencucci a Limatola. Non è possibile fare figure come quelle fatte per Salah, Benalouane (solo per restare alle più eclatanti, ma ce ne sarebbero tante), Urge decidere entro breve.
Concordo con te, penso che qui dentro siamo tutti d'accordo sulla necessità.
Per me la chiave non è tanto snellire la struttura ma soprattutto definire aree di competenza chiare e inderogabili.
Mi può anche andar bene che ci sia l'ex AD della Puma come DG (per quanto di hulo abbia la faccia). Ma costui non deve minimamente e dico minimamente avere voci in capitolo sul calciomercato e le cose tecniche in generale.
Mi va bene che ci sia un DT e dei consulenti/osservatori. Ma le operazioni di mercato in ultima istanza deve deciderle il DS, lui e solo lui.
Eccetera.


Citazione
2- struttura tecnica, ormai è acclarato che anche con questo allenatore non c'è feeling, le ambizioni marchigiane non coincidono con quelle portoghesi, ogni traccheggiamento su questo argomento sarebbe deleterio, soprattutto se la squadra si qualificherà come 6^ alla prossima EL.

Non sono così certo che sia così. Più che altro penso che la questione sia legata a quella precedente. Se restano questi dirigenti, si cambia allenatore. Se no, Sousa potrebbe anche continuare. Come ha scritto franci nel thread sul mercato, temo anche io che se ancora adesso, a fine aprile, dopo le vicende RIDICOLE e PENOSE delle ultime sessioni, Rogg & Co sono alle loro scrivanie, forse il padrone è contento così.

Citazione
3- stadio e cittadella; anche qui non si può più tergiversare, tutte le variabili sul tema sono sul tavolo, entro dicembre, massimo entro l'annata calcistica prossima deve arrivare o un SI' oppure un NO, non ci soono altre alternative, la politica del rimando è (dovrebbe essere) finita.

Qui purtroppo la questione è tanto importante (probabilmente decisiva per l'era DV della Fiorentina) quanto nebulosa agli occhi di noi tifosi. Ormai ho deciso di ridurre al minimo necessario le speculazioni, limitandomi a prendere atto dei comunicati ufficiali.

Citazione
4- bilanci e fpf; la scelta forse primaria dalle parti di Casette d'Ete, dalle tentazione di mollare e vendere tutto, uscendo dal mondo del calcio (e dal binomio Tod's-Firenze) alle opportunità di rilanciare e dover tirar fuori altri soldi (campagne acquisti e cittadella compresi) Il che passa anche dalla conferma o meno di Sousa, perché tale scelta comporta delle conseguenze che vanno ad intersecarsi col portafoglio.

Beh questo davvero dipende solo dallo stadio, per me. Il FFP è solo una specie di pretesto (anche considerando il suo ambiguo e ondivago enforcement) per legittimare la strategia societaria dei DV, che ovviamente non è una proprietà alla Moratti disposta a buttare centinaia di milioni per passione, ma più alla Thohir, ovvero che investe oculatamente, col fine di guadagnarci. E siccome pare chiaro dalla storia recente che senza stadio non ci si guadagna, il che vuol dire anche che senza stadio non si cresce sportivamente (o almeno è molto difficile farlo e si rischiano scottamenti tipo Rossi & Gomez), ecco che possiamo tornare direttamente al punto 3.


In buona sostanza ridurrei le scelte di Diego a due punti fondamentali:

1) Quello aziendale: continuare con l'attuale dirigenza, e quindi cambiare allenatore, rifondando un nuovo ciclo? Oppure tornare a una struttura più snella ed efficace, magari continuando il percorso iniziato dal portoghese? Magari la decisione è già presa ma prima è meglio è.

2) Quello strategico: dare una svolta alla questione stadio o desistere? Se sì, c'è un po' di speranza; se desistono, ci toccherà sperare nella prossima proprietà...
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Aprile 27, 2016, 05:19:17 pm
Adesso dico una cosa che farà arrabbiare sicuramente qualche utente, ma tant'è. Oggi, mentre ero in auto, mi sono sintonizzato per caso su una emittente fiorentina in cui parlavano di Fiorentina. All'inizio credevo che chi stesse parlando fosse un ascoltatore, uno di quelli che chiamano in radio e danno fiato alle trombe, e ho pensato va be', sarà il solito mitomane che non ha niente da fare nella vita e trae soddisfazione quotidiana chiamando le radio fiorentine per fare il proprio monologo/sproloquio sul calcio. Invece, dopo qualche secondo, ho capito che a parlare era il conduttore. Il conduttore, cioè la figura principale del programma. E diceva una serie di cose riassumibili in pochi punti:

- Chi è nato a Firenze è quasi obbligato a tifare Fiorentina per la bellezza della città (??!). Chi non lo fa è un poveraccio, solo pena per lui. Stavo quasi per chiamarlo ed interrogarlo un po' sulla storia della nostra città, curioso di sondare la sua conoscenza circa la bellezza della stessa.

- Qualche anno fa i veri tifosi non avrebbero permesso agli juventini di andare a peretola a festeggiare la squadra quasi campione d'Italia. Ergo, praticamente un palese invito alla violenza alle 17 del pomeriggio.

- Gli juventini, poverini, sono dei frustrati che trovano l'unica sodddisfazione nel tifo calcistico, aspetto marginale dell'esistenza umana. Ancora una volta, solo pena per loro. Come se a Firenze la gente non andasse ad accogliere la squadra di ritorno da una vittoria in trasferta alle tre di notte a Campo di Marte. Ma ovviamente il calcio è importante quando si vince, quando si perde è marginale.

Ora, noi possiamo fare tutti i discorsi, le analisi, le elucubrazioni e le congetture di questo mondo, ma la realtà è che gran parte dei tifosi della Fiorentina la pensano così ed agiscono così. Si tratta, in gran parte, di quelli che riempiono lo stadio (in tanti anni non sono quasi mai andato a vedere una partita al Franchi perché non mi piace buttare i soldi per non vedere una partita in un non stadio del XXI secolo). Noi diciamo (uno in particolare lo ripete di continuo) che la squadra la fa la Società. Io, salendo ancora di un gradino e continuando con lo stesso ragionamento, dico che la Società - e quindi la squadra - la fanno i tifosi. Il nostro livello di tifoseria, pur prendendo atto che sia comunque un livello superiore alla maggior parte d'Italia (e la cosa fa abbastanza riflettere), è ben esemplificato da un conduttore radiofonico di una delle principali emittenti della città che dice le cose che ho riportato sopra.

Noi parliamo di cultura vincente, di mentalità vincente, di allenatore vincente e squadra vincente e società vincente. Dovremmo anche parlare di tifo vincente, e non di gente che juve mer*a sempre.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Stavrogin - Aprile 27, 2016, 05:24:27 pm
^ Bel post, ma un tantino OT non credi?  ;D

Comunque, non essendo di Firenze, non so se la tifoseria sia per lo più come quel commentatore (ma chi era? Penso che possiamo evitare remore a fare nomi e cognomi...) o meno. Voglio sperare di no.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Aprile 27, 2016, 05:35:59 pm
Io, caro Zero, mi arrabbio di sicuro, avendo frequentato, e frequentando tutt'ora il vecchio caro Franchi per oltre 30 anni, forse anche di più !

Parlami un po' della tifoseria romana di quella laziale, napoletana, delle oltre 200 radio che ci sono a Roma, parlami delle "puncicate" e delle guerriglie che si scatenano nella capitale e che restano sempre impunite, delle curve sotto squalifica per cori razzisti delle milanesi, delle romane etc etc. e che non vengono mai squalificate !

I nostri non saranno tutti santi, ma c'è di peggio, molto di peggio...

Parlami dei cori xenofobi di 10 giorni fa di Torino su Firenze e sui tifosi fiorentini !

Una radio (so di quale parli) che porta all'eccesso la propria "fiorentinità" non è significativa della stragrande maggioranza di una tifoseria, illusa, sedotta ed abbandonata, a volte anche umiliata come quella viola !!!

Non mi fare incavolare, oltre ad essere completamente OT !!!!!!!!!!!!
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Aprile 27, 2016, 05:39:34 pm
Io, caro Zero, mi arrabbio di sicuro, avendo frequentato, e frequentando tutt'ora il vecchio caro Franchi per oltre 30 anni, forse anche di più !

Caro il Franchi lo è di sicuro. 50 euro per vedere la partita in modo decente col rischio di prendere l'acqua se piove. Uno stadio degli anni '30, rabberciato alla bell'è meglio prima di Italia '90.


Parlami un po' della tifoseria romana di quella laziale, napoletana, delle oltre 200 radio che ci sono a Roma, parlami delle "puncicate" e delle guerriglie che si scatenano nella capitale e che restano sempre impunite, delle curve sotto squalifica per cori razzisti delle milanesi, delle romane etc etc. e che non vengono mai squalificate !

I nostri non saranno tutti santi, ma c'è di peggio, molto di peggio...

Leggi con attenzione ciò che ho scritto:
[...]Il nostro livello di tifoseria, pur prendendo atto che sia comunque un livello superiore alla maggior parte d'Italia (e la cosa fa abbastanza riflettere)[...]

Parlami dei cori xenofobi di 10 giorni fa di Torino su Firenze e sui tifosi fiorentini !

Fanno il paio con i cori sull'Heysel.

Ad ogni modo, ero volutamente provocatorio, perché parli sempre della società, e io volevo dirti guarda, ok, però magari anche il tifoso medio dovrebbe un attimo farsi un esame di coscienza sulla propria dimensione.


1- struttura societaria, troppi cuochi nella cucina ..da Pradè ad Angeloni, da Pereira a ..Ramadani, da Cognigni al fratello Andrea, da Rogg a Baiesi, da Mencucci a Limatola. Non è possibile fare figure come quelle fatte per Salah, Benalouane (solo per restare alle più eclatanti, ma ce ne sarebbero tante), Urge decidere entro breve.


Concordo in pieno.


2- struttura tecnica, ormai è acclarato che anche con questo allenatore non c'è feeling, le ambizioni marchigiane non coincidono con quelle portoghesi, ogni traccheggiamento su questo argomento sarebbe deleterio, soprattutto se la squadra si qualificherà come 6^ alla prossima EL.


Congetture. A mio giudizio Sousa ha fatto ridere con le dichiarazioni in sala stampa sul calo mentale. Certe cose tienitele per te, non sbandierarle ai giornalisti sennò fai la figura del dilettante. E infatti. Credimi che Sousa a parole può dire quello che vuole sul fatto che sia vincente ambizioso eccetera. Lo dimostri coi fatti, prima.


3- stadio e cittadella; anche qui non si può più tergiversare, tutte le variabili sul tema sono sul tavolo, entro dicembre, massimo entro l'annata calcistica prossima deve arrivare o un SI' oppure un NO, non ci soono altre alternative, la politica del rimando è (dovrebbe essere) finita.


No stadio, no party. Finché i DV non saranno certi di fare fatturato la nostra dimensione sarà il range quarto-sesto posto. Ma lo stadio non si fa finché non si trovano partner finanziari in grado di coprire parte dei costi.


4- bilanci e fpf; la scelta forse primaria dalle parti di Casette d'Ete, dalle tentazione di mollare e vendere tutto, uscendo dal mondo del calcio (e dal binomio Tod's-Firenze) alle opportunità di rilanciare e dover tirar fuori altri soldi (campagne acquisti e cittadella compresi) Il che passa anche dalla conferma o meno di Sousa, perché tale scelta comporta delle conseguenze che vanno ad intersecarsi col portafoglio.


Per come i DV gestiscono le aziende, niente disavanzi dolosi. Si ripiana con plusvalenze. Ogni immissione di capitale è una sconfitta.


Una radio (so di quale parli) che porta all'eccesso la propria "fiorentinità" non è significativa della stragrande maggioranza di una tifoseria, illusa, sedotta ed abbandonata, a volte anche umiliata come quella viola !!!

La fiorentinità non c'entra niente col tifo calcistico. Gente che va in Fiesole, si tatua il giglio sul braccio e non sa nulla di Firenze. Per cortesia. Per. Cortesia.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Aprile 27, 2016, 05:53:09 pm
Certo che l'ho letto, ma è una riga ..nel mare !

Se poi, non sei mai venuto a vedere una partita e non hai mai respirato l'aria di questo "stadio del XXI secolo" non sai assolutamente di cosa stai parlando.

In questo stadio, bello o brutto che sia è passata tutta la storia della Fiorentina, ricordatelo un'altra volta !
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Aprile 27, 2016, 05:58:01 pm
Certo che l'ho letto, ma è una riga ..nel mare !

Se poi, non sei mai venuto a vedere una partita e non hai mai respirato l'aria di questo "stadio del XXI secolo" non sai assolutamente di cosa stai parlando.

In questo stadio, bello o brutto che sia è passata tutta la storia della Fiorentina, ricordatelo un'altra volta !

Sono venuto diverse volte, poi ho smesso. A me dell'aria che si respira non mi importa, voglio vedere la partita, voglio vedere la massima espressione del mio sport a me più vicina. Questo voglio vedere, non la gente che urla arbitro becco.

La storia. Per cortesia. Mi fa piacere che ci sia passata la storia (di un gioco, ricordiamocelo; di un bel gioco, ma pur sempre di un gioco). E quindi? Siamo nel duemila fottuto sedici. Ormai non prendo l'acqua nemmeno alla fermata del bus, la devo prendere per 90 minuti allo stadio.

Siamo indietro. Dio mio se siamo indietro. Anni luce proprio.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Aprile 27, 2016, 06:03:24 pm
Certo che l'ho letto, ma è una riga ..nel mare !

Se poi, non sei mai venuto a vedere una partita e non hai mai respirato l'aria di questo "stadio del XXI secolo" non sai assolutamente di cosa stai parlando.

In questo stadio, bello o brutto che sia è passata tutta la storia della Fiorentina, ricordatelo un'altra volta !

Sono venuto diverse volte, poi ho smesso. A me dell'aria che si respira non mi importa, voglio vedere la partita, voglio vedere la massima espressione del mio sport a me più vicina. Questo voglio vedere, non la gente che urla arbitro becco.

La storia. Per cortesia. Mi fa piacere che ci sia passata la storia (di un gioco, ricordiamocelo; di un bel gioco, ma pur sempre di un gioco). E quindi? Siamo nel duemila fottuto sedici. Ormai non prendo l'acqua nemmeno alla fermata del bus, la devo prendere per 90 minuti allo stadio.

Siamo indietro. Dio mio se siamo indietro. Anni luce proprio.

Chi sarebbe indietro ?
Chiarisci bene !
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Stavrogin - Aprile 27, 2016, 06:05:48 pm
Intervengo per mediare un po', mi pare che la cosa stia prendendo senza motivo una piega accalorata.

Secondo me non state parlando della stessa cosa.
Zero parla di "fiorentinità" come caratteristica propria di Firenze e della sua gente in assoluto, alex invece usa "fiorentinità" per riferirsi specificamente al calcio.

Zero parla del Fiorentino; alex parla del tifoso viola.

E' ovvio che la tifoseria allo stadio abbia poco a vedere con i tratti profondi di un "popolo", definiti da secoli di storia e di cultura.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Aprile 27, 2016, 06:29:14 pm
Certo che l'ho letto, ma è una riga ..nel mare !

Se poi, non sei mai venuto a vedere una partita e non hai mai respirato l'aria di questo "stadio del XXI secolo" non sai assolutamente di cosa stai parlando.

In questo stadio, bello o brutto che sia è passata tutta la storia della Fiorentina, ricordatelo un'altra volta !

Sono venuto diverse volte, poi ho smesso. A me dell'aria che si respira non mi importa, voglio vedere la partita, voglio vedere la massima espressione del mio sport a me più vicina. Questo voglio vedere, non la gente che urla arbitro becco.

La storia. Per cortesia. Mi fa piacere che ci sia passata la storia (di un gioco, ricordiamocelo; di un bel gioco, ma pur sempre di un gioco). E quindi? Siamo nel duemila fottuto sedici. Ormai non prendo l'acqua nemmeno alla fermata del bus, la devo prendere per 90 minuti allo stadio.

Siamo indietro. Dio mio se siamo indietro. Anni luce proprio.

Chi sarebbe indietro ?
Chiarisci bene !


Lungi da me lanciarmi in offese personali di basso livello, tranquillo.

A Firenze, in Italia, siamo indietro. Culturalmente, come approccio allo sport e al gioco. Strutturalmente, come ambiente dove si giocano le partite di calcio. Il Franchi è uno stadio imbarazzante per gli standard attuali, è lapalissiano. Che poi ci sia passata la storia della Fiorentina fa piacere ma non sono un nostalgico, mi piace guardare avanti e progredire. Vorrei avere uno stadio all'altezza dell'anno corrente e del continente Europa, e mi prende lo sconforto quando constato la situazione reale.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Aprile 27, 2016, 06:40:17 pm
A  me non interessa evidenziare la "fiorentinità" o meno per essere tifosi: ognuno è libero di tifare per qualsiasi squadra sia che sia della stessa città o di un'altra.

Ma mi da particolarmente fastidio leggere affermazioni gratuite e generalizzate, soprattutto in un topic dove si analizzava altro ed il tifo non era minimamente menzionato.

E mi fermo qui, stavolta.

In quanto allo stadio, vetusto e datato, quello è e quello rimarrà ancora per molto tempo.
Un po' d'acqua non ha mai fatto male a nessuno, basta attrezzarsi adeguatamente, se si è veramente tifosi..
Certo se uno nell'anno domini 2016 ... non si vuol mollare fa bene a stare a casa.

Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Aprile 27, 2016, 06:54:45 pm
A  me non interessa evidenziare la "fiorentinità" o meno per essere tifosi: ognuno è libero di tifare per qualsiasi squadra sia che sia della stessa città o di un'altra.

Ma mi da particolarmente fastidio leggere affermazioni gratuite e generalizzate, soprattutto in un topic dove si analizzava altro ed il tifo non era minimamente menzionato.

E mi fermo qui, stavolta.

In quanto allo stadio, vetusto e datato, quello è e quello rimarrà ancora per molto tempo.
Un po' d'acqua non ha mai fatto male a nessuno, basta attrezzarsi adeguatamente, se si è veramente tifosi..
Certo se uno nell'anno domini 2016 ... non si vuol mollare fa bene a stare a casa.

Vedi, tu dici che si analizzava altro, e sbagli. Le cose sono strettamente collegate, e la scelta di Diego dipende anche da quelli che, anche se so che questo termine fa rizzare i capelli ai più, sono a tutti gli effetti i clienti della società, cioè quelli che pagano - direttamente o indirettamente - la stessa per avere un servizio, ovvero guardare una partita di calcio. Io ho menzionato volutamente il tifo (in modo provocatorio: mi si perdoni, ma è nel mio carattere di fiorentino) proprio perché strettamente legato alla politica societaria, ma diciamo pure aziendale. Le scelte di qualsiasi azienda vengono fatte sulla base del comportamento dei clienti, non vedo perché l'azienda Fiorentina debba sottrarsi a questa logica. Perché la Fiorentina è un'azienda, una società per azioni. Non è dei tifosi, non è della città, ma di chi detiene la quota azionaria maggiore che sceglie cosa fare perseguendo soltanto un obiettivo: la crescita societaria in termini di fatturato ed immagine. E questa crescita passa anche per investimenti che possono o meno essere fatti sulla base della loro convenienza. Conviene investire sulla crescita della società il cui cliente tipo ha questo profilo ed è disposto a spendere questi soldi per avere questo servizio? Queste sono le domande che si fa Diego. Se Diego domani volesse investire cento, duecento milioni nella Fiorentina state pur certi che lo farebbe, così come ha voluto investirli nelle scalate in varie società. Se non lo fa è perché non gli conviene, e questo anche perché il cliente tipo ha un certo profilo, una certa volontà di spesa per il servizio attuale e, soprattutto, dei limiti in termini di numerosità (il famoso bacino di utenza).
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: CHEM - Aprile 27, 2016, 11:04:10 pm
1- struttura societaria, troppi cuochi nella cucina ..da Pradè ad Angeloni, da Pereira a ..Ramadani, da Cognigni al fratello Andrea, da Rogg a Baiesi, da Mencucci a Limatola. Non è possibile fare figure come quelle fatte per Salah, Benalouane (solo per restare alle più eclatanti, ma ce ne sarebbero tante), Urge decidere entro breve.

2- struttura tecnica, ormai è acclarato che anche con questo allenatore non c'è feeling, le ambizioni marchigiane non coincidono con quelle portoghesi, ogni traccheggiamento su questo argomento sarebbe deleterio, soprattutto se la squadra si qualificherà come 6^ alla prossima EL.

3- stadio e cittadella; anche qui non si può più tergiversare, tutte le variabili sul tema sono sul tavolo, entro dicembre, massimo entro l'annata calcistica prossima deve arrivare o un SI' oppure un NO, non ci soono altre alternative, la politica del rimando è (dovrebbe essere) finita.

4- bilanci e fpf; la scelta forse primaria dalle parti di Casette d'Ete, dalle tentazione di mollare e vendere tutto, uscendo dal mondo del calcio (e dal binomio Tod's-Firenze) alle opportunità di rilanciare e dover tirar fuori altri soldi (campagne acquisti e cittadella compresi) Il che passa anche dalla conferma o meno di Sousa, perché tale scelta comporta delle conseguenze che vanno ad intersecarsi col portafoglio.

Scelte difficili, sicuramente, ma non più dilazionabili.
Diego, solo lui, può e deve dirci quello che ha intenzione di fare.

Sulla struttura societaria si è già espresso, mai più un direttore plenipotenziario alla Corvino perchè evidentemente non riusciva a "controllarne i movimenti". Chi s'è seduto alla sua scrivania e continua a farlo nonostante le evidenti limitazioni di operatività è un connivente, per forzare la mano e vedere di sbloccare la situazione dall'impasse qualcuno dovrebbe sbattere la porta invece sono tutti con le orecchie abbassate.

La struttura tecnica, DA UNA PARTE, risente direttamente della struttura societaria caotica che c'è a monte dalla quale non riesce ad essere seguita e soprattutto supportata. DALL'ALTRA invece s'è persa in mille seghe mentali e altrettanti discorsi a vuoto perdendo il bandolo della matassa, nella fattispecie il pieno controllo dello spogliatoio: troppi patate bollenti in una sola stagione, troppi focolai interni (Suarez, Babacar, Rossi, Sepe...) senza una società in grado di estinguerli e senza un allenatore in grado di gestirli. Gli è scoppiato ogni cosa in mano. DDV sulla questione dei contratti è piuttosto lineare: hai firmato, lo rispetti. Tuttavia Gnigni in quel di Udine post-gara e intervallo s'è lasciato andare a commenti tecnici molto poco ortodossi per la sua figura, cosa che fa pensare che a monte ragionino allo stesso modo e non siano per nulla contenti.

Stadio/Cittadella è l'unico motivo che li tiene ancora qui, il giorno che tutto troverà un epilogo (ovviamente negativo, come da tradizione Fiorentina) troveranno il modo di disimpegnarsi per davvero.

Bilancio e FPF sono tenuti sott'occhio e non può essere diversamente. Giustamente. Il fatto è che sappiamo che sarebbe possibile fare calcio, e bene, anche con pochi denari immessi purchè ci siano COMPETENZA e AUTONOMIA da parte del lato tecnico della società. Sulla prima progressivamente si sono rammontati sempre più dubbi fino ad arrivare quasi all'indifendibilità, sulla seconda pare piuttosto chiaro come sia diventata una chimera.


DUNQUE, per l'immediato futuro IO mi auguro che DDV :
- scelga una nuova dirigenza che ACCETTI certe condizioni da subito e non le subisca in corsa come successo all'attuale DT Pradè. Se le accettano deve significare che devono essere sicuri di poter operare bene comunque. Quelli attuali ormai non hanno più storia qui;
- parli chiaro con Sousa e se non è più aria lo liquidi scegliendo uno che non rompa i coglioni ma possa far bene con quello che c'è;

Stop. Il resto sinceramente a me interessa molto poco, sia quanto decidono di mettere per fare mercato sia cosa dicono quando accapano a Firenze nelle loro toccate-e-fuga.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Aprile 28, 2016, 05:30:30 pm
A Zero consiglio, amichevolmente, di non ascoltare più quella radio (anche se al di là degli eccessi -il tifo stesso è eccesso- una loro logica ce l'ha, ed in fondo si tratta di un'ora tre volte la settimana), ma di sintonizzarsi su altre frequenze, per es. fm 104.7, dove troverà più o meno gli stessi concetti, ma espressi in maniera più ironica, e più squisitamente "fiorentina".

Per quanto riguarda i tifosi, posso assicurare che in oltre 30 anni di frequentazioni degli spalti si incontrano persone di tutti i tipi, la maggior parte delle quali molto divertenti e se non si è totalmente contenti dei risultati del campo, si possono sempre fare quattro risate con la caratteristica arguzia e sagacia di chi gravita a Firenze. Anche in curva.

Il tifoso-cliente, tuttavia, è un non-sense. Applicare la metodologia del marketing come se i tifosi di calcio fossero un target da aggredire come potenziali acquirenti di un telefono di nuova generazione, è profondamente sbagliato; soprattutto se lo comunichi.

Come si dice che "il cuore ha ragioni che la ragione non conosce" così vale lo stesso per il tifoso. Non si possono mescolare i clienti della Tod's coi tifosi della Fiorentina; ai primi puoi parlare con la qualità delle scarpe che vendi, ma ai secondi DEVI TRASMETTERE EMOZIONI, PASSIONALITA', ENTUSIASMO, PARTECIPAZIONE, tutte cose che i DV disattendono e non da ora !

In quanto a DIEGO, lui sa benissimo quello che vuole, e nel suo intento imprenditoriale non c'è certamente la costruzione di uno stadio nuovo, ma tale progetto è funzionale al suo obbiettivo solo se accanto ci sarà una serie di attività collaterali (cittadella) che permetteranno di fare businness.

Il calcio per lui è il mezzo, non il fine, e Firenze e la Fiorentina sono lo strumento.
Quello che io chiedo, e non da ora, è che se vogliono rimanere nel mondo del calcio, è che usino questo strumento in maniera diversa, il calcio ha ragioni che l'aziendalismo non conosce.

Handle with care. Va maneggiato con cura, non è e non sarà mai un hooby.

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Sul resto, vedremo se questo incontro Sousa-AdV, DDV o chi per loro verrà effettuato in tempi ragionevoli e brevi.
La mia sensazione è che Sousa verrà presto ... rimbalzato, come è successo ai suoi predecessori.
Qui vanno bene solo gli yes-men, chi si dissocia non ha futuro (in questa società).
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Aprile 28, 2016, 05:52:52 pm
Il tifoso-cliente, tuttavia, è un non-sense. Applicare la metodologia del marketing come se i tifosi di calcio fossero un target da aggredire come potenziali acquirenti di un telefono di nuova generazione, è profondamente sbagliato; soprattutto se lo comunichi.


E' la strategia che adottano Manchester United, Barcellona, Real Madrid, Juventus e tutte le squadre con il più alto numero di tifosi nel mondo. Che poi ci voglia una strategia comunicativa che non lo renda palese mi pare ovvio: a nessuno piace essere mercificato.

Comunque l'ho ascoltata per caso mentre cambiavo stazione. Non ascolto programmi televisivi e radiofonici che parlano di calcio e sport in generale, perché sono troppo spesso pieni di gente che non ha niente da dire e lo dice pure male.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Aprile 28, 2016, 06:12:21 pm
Infatti è quello che i nostri dirigenti ci dicono: uno ci chiama allegramente "clienti", un altro ci appella sarcasticamente "sciocchi".

Per quanto riguarda i ricavi commerciali le squadre straniere citate sono avvantaggiate rispetto alle italiane perché nei rispettivi paesi esiste il copyright sui prodotti sociali, cosa che non esiste da noi. La Juve partecipa col 16% dei suoi introiti, mentre al Barcellona, es, il ricavato commerciale sfiora il 40%.

Da noi non viene utilizzata, già da 2 anni, neppure la risorsa dello sponsor, pensa te che produttività apportano i nostri numerosi e valorosi dirigenti ???!!!???

Anche su questo punto DIEGO bisogna che s'impegni un po' di più ...
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Aprile 28, 2016, 06:33:05 pm

Da noi non viene utilizzata, già da 2 anni, neppure la risorsa dello sponsor, pensa te che produttività apportano i nostri numerosi e valorosi dirigenti ???!!!???

Anche su questo punto DIEGO bisogna che s'impegni un po' di più ...

Su questo sono completamente d'accordo.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Aprile 29, 2016, 10:34:54 am
http://www.violanews.com/esclusive/il-graffio-di-rialti-i-della-valle-ci-dicano-cosa-vogliono-fare/


A quanto pare non sono il solo.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Aprile 29, 2016, 11:50:56 am
Premesso che alcuni molti dubbi sono condivisibili, i Della Valle non devono dire niente a nessuno. Non devono spiegare a nessuno come gestiscono le proprie aziende ed i propri soldi, se non ai dipendenti e agli azionisti.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: franciwlf - Aprile 29, 2016, 11:56:17 am
Premesso che alcuni molti dubbi sono condivisibili, i Della Valle non devono dire niente a nessuno. Non devono spiegare a nessuno come gestiscono le proprie aziende ed i propri soldi, se non ai dipendenti e agli azionisti.
se vuoi che i tifosi ti seguano si invece . Altrimenti la squadra te la guardi tu della Valle quando hai voglia . Non si può chiedere ai tifosi di fare i tifosi se tu per primo li tratti da clienti
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Stavrogin - Aprile 29, 2016, 12:15:55 pm
Premesso che alcuni molti dubbi sono condivisibili, i Della Valle non devono dire niente a nessuno. Non devono spiegare a nessuno come gestiscono le proprie aziende ed i propri soldi, se non ai dipendenti e agli azionisti.

Come suggerisce franci, questo tuo commento è in contrasto con quello che dicevi a proposito dei tifosi-clienti.
Non puoi sperare che che i clienti comprino il tuo prodotto se non dici loro quello che si aspettano di sentire.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Aprile 29, 2016, 02:19:10 pm
Ma cosa si aspetta di sentire, un tifoso? La verità? Va bene, supponiamo che nell'ultimo anno i Della Valle avessero condotto la stessa strategia in maniera consapevole ma, anziché fare promesse o dichiarazioni bugiarde, avessero detto la verità. Su tutto: su Salah, sul mercato fatto con mezzi scarsissimi, sulle reali ambizioni della squadra. Davvero credete che ai tifosi sarebbe andato bene?

I tifosi si nascondono dietro l'enorme ipocrisia della chiarezza. Chiedono chiarezza, ma in realtà la situazione è chiara e spiegata dai fatti accaduti negli ultimi anni: salvo un paio di stagioni deludenti, la Fiorentina si è sempre classificata quarta, al di là delle centinaia di dichiarazioni da parte della società. Quindi è logico dedurre che questa è la nostra dimensione e lo sarà fino a quando non avverrà qualche cambiamento radicale che per il momento è abbastanza lontano.

I tifosi quando chiedono chiarezza fanno sempre la stessa domanda sperando che prima o poi cambi la risposta; di fatto, stanno chiedendo di comprare giocatori forti e vincere un trofeo. E allora, alla luce di ciò, cosa dovrebbero fare i Della Valle o chi per loro? Presentarsi in conferenza stampa e dire: siamo questi, il nostro budget è questo, i giocatori forti non ce li possiamo permettere, quelli che diventano forti li dobbiamo vendere, e difficilmente con questa politica riusciremo mai ad alzare un trofeo. Sul serio, credete che in questo modo i tifosi risponderebbero: "Ah, okay, va bene, adesso è tutto chiaro e siamo a posto così, grazie"?.

Chiunque gestisce una squadra di calcio, o è legittimato dalle vittorie, e allora può dire e fare quello che vuole, oppure, come fa, sbaglia. E' sempre stato così e sarà sempre così finché i tifosi guarderanno una partita avendo come unico desiderio la sconfitta dell'avversario (quindi mi immagino che sarà così per sempre).
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Stavrogin - Aprile 29, 2016, 03:27:06 pm
Non sono d'accordo.
La situazione è chiara solo facendo ragionamenti che in quanto tali non sono mai certezze finché chi di dovere non le ratifica come tali.
Se poi chi di dovere dice cose tipo quelle di Cognigni a inizio gennaio (miglioreremo la rosa... investimenti... sacrifici etc), allora diventa solo chiara la presa per i fondelli.

Se DDV, o chi per lui, dicesse le cose come (alcuni dei) tifosi ritengono che siano, ovvero "il nostro budget è questo, i giocatori forti non ce li possiamo permettere, quelli che diventano forti li dobbiamo vendere, e difficilmente con questa politica riusciremo mai ad alzare un trofeo", non ci sarebbero certo caroselli per strada, ma molta gente smetterebbe di illudersi per essere poi puntualmente delusa, rivedrebbe al ribasso le proprie aspettative e risultati decenti come quelli recenti verrebbero accolti con diversa soddisfazione.

Essere chiari vorrebbe dire, soprattutto, avere massima condivisione di obiettivi e strategie con il proprio allenatore, risparmiando così a noi tifosi le manfrine di primavera cui dobbiamo sottostare ormai dall'epoca di Prandelli.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Aprile 29, 2016, 03:41:27 pm
Gli investimenti dal loro punto di vista li fanno visto che anche a sto giro il patron ha staccato l'assegno per ripianare il disavanzo. Migliorare la rosa, anche quello è un obiettivo. Io non penso che non vogliano farlo, ma che non ci riescano, vuoi per contingenze negative, vuoi per incompetenza (soprattutto).

Quanto alle strategie condivise con l'allenatore, diciamo che ognuno fa il proprio gioco. Magari Sousa quando ha firmato era stato messo al corrente dei limiti della squadra che avrebbe dovuto allenare, poi, in corso d'opera, si è reso conto di poter ambire ad una squadra più importante e ha iniziato le manfrine. Ognuno, appunto, fa il proprio interesse. Quella che inizia come una condivisione di obiettivi può finire con una completa divergenza sugli stessi.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Aprile 29, 2016, 05:27:54 pm
Ripianare una perdita non è sicuramente un investimento; è solo la constatazione che qualcosa nella struttura non ha funzionato, o sul piano amministrativo o sul piano sportivo.

Nessuno di noi, almeno di quelli che scrivono sul forum, credo, abbia mai pensato che  DIEGO debba compromettere la propria attività industriale, per vincere un titulo.

Qui non si sta chiedendo di comprare il giocatore più forte spendendo 20/30 mln a mercato (come è stato fatto per Gomez, per intendersi), ma la CHIAREZZA di cui parlo, almeno io, è sintetizzata in tre semplici passi:

- non fare proclami che poi vengono smentiti dai fatti ("nel 2011 vinceremo lo scudetto" "Cuadrado è il nostro regalo per Firenze" "Salah giocherà con noi per 18 mesi - MAI in una squadra italiana" "non ci faremo trovare impreparati" ...e via di seguito, potrei continuare ancora ! Dichiarazioni fatte, poi, da personaggi diversi, una volta il DS, una volta il presidente esecutivo, ...qui il primo che si alza la mattina ed incrocia un giornalista, ha bisogno di dire la sua !!!

- a Firenze ci deve essere la presenza fissa di uno dei DV, non si può gestire il calcio una volta ogni 15 giorni. Quello che significa stare a contatto con la squadra lo avete visto domenica scorsa: Agnelli con tutto il suo staff è venuto in tribuna, con la sua maglia..(inguardabile) ..s'è preso insulti ed improperi, MA ERA LI' accanto alla squadra !! Qui da noi, ...quando mai ?
Non possono starci ? E' UN LORO PROBLEMA ! Hanno acquistato a suo tempo UNA SOCIETA' DI CALCIO, non una ..onlus. Il calcio ha le sue regole, i suoi dettami, se non l'hanno imparato in 14 anni, ....

- nella struttura societaria CI DEVONO ESSERE I RUOLI: chi comanda, chi occupa del mercato, chi del commerciale, chi compra le maglie e chi allena la squadra: non esiste che chi si occupa di soldi faccia il mercato, che ci siano dirigenti mandati allo sbaraglio nelle varie parti del mondo a trattare giocatori, quando non sanno da che parte cominciare. Nel calcio non si va da nessuna parte con l'ANARCHIA dei ruoli, ci vuole AUTOREVOLEZZA in ogni comparto.

Questa è la CHIAREZZA, come la intendo io: presenza, struttura e voce univoca, che, abbinate alla competenza, alle idee ed alla professionalità di chi sceglie gli uomini, li allena e li fa scendere in campo, sono BASILIARI !
Se si vuol fare calcio ...

DIEGO è abituato a scriversi le regole da solo, ma oramai, dovrebbe aver capito, che nel calcio, non funziona così come vorrebbe lui. Per questi motivi dovrebbe ... mettersi a fare le cose perbene e solo lui ha il carisma e l'autorità per farlo: a chi serve andare ancora avanti così ?
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Aprile 29, 2016, 07:32:01 pm
- non fare proclami che poi vengono smentiti dai fatti ("nel 2011 vinceremo lo scudetto" "Cuadrado è il nostro regalo per Firenze" "Salah giocherà con noi per 18 mesi - MAI in una squadra italiana" "non ci faremo trovare impreparati" ...e via di seguito, potrei continuare ancora ! Dichiarazioni fatte, poi, da personaggi diversi, una volta il DS, una volta il presidente esecutivo, ...qui il primo che si alza la mattina ed incrocia un giornalista, ha bisogno di dire la sua !!!

Io credo che molte di quelle uscite siano state fatte in buona fede, da parte loro, proprio per la loro incompetenza. Se ci fai caso le frasi a sproposito le ha dette quasi sempre chi veniva da un mondo diverso da quello del calcio, come i DV stessi, del resto.

- a Firenze ci deve essere la presenza fissa di uno dei DV, non si può gestire il calcio una volta ogni 15 giorni. Quello che significa stare a contatto con la squadra lo avete visto domenica scorsa: Agnelli con tutto il suo staff è venuto in tribuna, con la sua maglia..(inguardabile) ..s'è preso insulti ed improperi, MA ERA LI' accanto alla squadra !! Qui da noi, ...quando mai ?
Non possono starci ? E' UN LORO PROBLEMA ! Hanno acquistato a suo tempo UNA SOCIETA' DI CALCIO, non una ..onlus. Il calcio ha le sue regole, i suoi dettami, se non l'hanno imparato in 14 anni, ....

Questo è impossibile. Andrea Agnelli fuori dalla Juventus non è nessuno, tutte le imprese sono in mano a un altro ramo della famiglia. Diciamo che ha molto tempo libero, per non dire altro. Diego e Andrea hanno un impero da gestire, e delegano le questioni della Fiorentina ai loro uomini di fiducia (Cognigni), che gestiscono la Fiorentina come una qualsiasi altra azienda del gruppo. E questo, ovviamente, rientra sempre nella voce "incompetenza". Può Diego metterci una pezza intervenendo? Certamente, ma si torna sempre al solito discorso: conviene spendere tempo e risorse in un'azienda eccetera.

- nella struttura societaria CI DEVONO ESSERE I RUOLI: chi comanda, chi occupa del mercato, chi del commerciale, chi compra le maglie e chi allena la squadra: non esiste che chi si occupa di soldi faccia il mercato, che ci siano dirigenti mandati allo sbaraglio nelle varie parti del mondo a trattare giocatori, quando non sanno da che parte cominciare. Nel calcio non si va da nessuna parte con l'ANARCHIA dei ruoli, ci vuole AUTOREVOLEZZA in ogni comparto

Comunque ti ripeto che non lavori nella Fiorentina e non sai (sappiamo), quali siano le dinamiche interne, cosa si dicono ai CDA, eccetera. I risultati ci dicono che la dirigenza è incompetente, ma non sappiamo quali siano effettivamente le cause.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: sololaviola - Aprile 30, 2016, 05:23:00 pm
Ma cosa si aspetta di sentire, un tifoso? La verità? Va bene, supponiamo che nell'ultimo anno i Della Valle avessero condotto la stessa strategia in maniera consapevole ma, anziché fare promesse o dichiarazioni bugiarde, avessero detto la verità. Su tutto: su Salah, sul mercato fatto con mezzi scarsissimi, sulle reali ambizioni della squadra. Davvero credete che ai tifosi sarebbe andato bene?

I tifosi si nascondono dietro l'enorme ipocrisia della chiarezza. Chiedono chiarezza, ma in realtà la situazione è chiara e spiegata dai fatti accaduti negli ultimi anni: salvo un paio di stagioni deludenti, la Fiorentina si è sempre classificata quarta, al di là delle centinaia di dichiarazioni da parte della società. Quindi è logico dedurre che questa è la nostra dimensione e lo sarà fino a quando non avverrà qualche cambiamento radicale che per il momento è abbastanza lontano.

I tifosi quando chiedono chiarezza fanno sempre la stessa domanda sperando che prima o poi cambi la risposta; di fatto, stanno chiedendo di comprare giocatori forti e vincere un trofeo. E allora, alla luce di ciò, cosa dovrebbero fare i Della Valle o chi per loro? Presentarsi in conferenza stampa e dire: siamo questi, il nostro budget è questo, i giocatori forti non ce li possiamo permettere, quelli che diventano forti li dobbiamo vendere, e difficilmente con questa politica riusciremo mai ad alzare un trofeo. Sul serio, credete che in questo modo i tifosi risponderebbero: "Ah, okay, va bene, adesso è tutto chiaro e siamo a posto così, grazie"?.

Chiunque gestisce una squadra di calcio, o è legittimato dalle vittorie, e allora può dire e fare quello che vuole, oppure, come fa, sbaglia. E' sempre stato così e sarà sempre così finché i tifosi guarderanno una partita avendo come unico desiderio la sconfitta dell'avversario (quindi mi immagino che sarà così per sempre).

Ovviamente da tifoso spero sempre in un ottimo mercato e nell'arrivo di grandi giocatori, ma quello che più mi fa incazzare della dirigenza non è spendere poco o niente, ma dare quei pochi soldi in mano a gente che non capisce nulla di calcio o che si è dimostrata non adatta a gestire una situazione di mercato come la nostra. Io l'unica cosa che chiederei ai DV è quella di far gestire la squadra a poche persone e competenti, e con la capacità di scout che vengano prima di altre capacità. Se non puoi prendere i giocatori da 60 milioni li devi prendere quando costano ancora poco. Corvino era capace di fare questo, Pradè & Co un po' meno. E se non prendi giocatori da alte plusvalenze alla lunga rischi di peggiorare la rosa...
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Maggio 01, 2016, 11:38:26 am
Noi non lavoriamo in Fiorentina (o forse sì ...?) ma i fatti, purtroppo, sono lì, sul tavolo:

Non si muove foglia che Diego non voglia.

Sia sul lato FINANZIARIO (ultimi due anni in deficit, con rischio di splafonare il FPF) che sul lato SPORTIVO (continui stop & go senza continuità) ...(sempre) i fatti ci dicono che il MODELLO di società portato avanti con i soliti errori commessi e ripetuti, NON FUNZIONA.

Mai nella storia della Fiorentina c'è stata una proprietà forte economicamente, ben organizzata come questa ...ma la nostra dimensione (4°/5° posto) non si è alzata di un metro.

Spero che Diego ci rifletta bene. E scelga in tempi rapidi, stavolta !
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Maggio 01, 2016, 11:40:19 am
Come ho detto nell'altro topic, secondo me è ora il momento di svoltare. Adesso, sul serio, o investono o per loro tenere la Fiorentina non ha senso.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Maggio 02, 2016, 01:22:14 pm
Non credo che venerdì o sabato o domenica prossima ci sia alcun incontro tra Sousa e AdV, per due motivi:

- il primo è LOGICO, chi comanda e decide non è AdV - (Anche lo scorso anno AdV vide Montella prima dell'ultima di campionato, ma anche se le cronache dicono che sostanzialmente avevano trovato un accordo,  DI FATTo non era così, anzi AdV DISERTO' non a caso l'ultima in casa.)

- il secondo è di PRINCIPIO. Mai e poi mai DIEGO si fa e si farà dettare l'agenda da qualcuno, non farà certamente un'eccezione con Paulo Sousa.

Del resto Rogg l'ha già detto, fino a che non sarà chiara la posizione in EL, non prenderanno in considerazione niente. E la nostra posizione la sapremo solo dopo il 21 maggio, dopo la finale di coppa Italia.

Quindi, nonostante stampa e tv e radio locali spingano in questa direzione, rimarranno delusi.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: franciwlf - Maggio 02, 2016, 01:25:12 pm
Anche io sarò deluso purtroppo
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: CHEM - Maggio 02, 2016, 07:44:09 pm
Baldini della RAI ha detto che l'incontro non ci sarà perché è tutto deciso da febbraio. Anche secondo me finirà così, al limite si incontrerà con gli scagnozzi tanto per accecare il mondo.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Maggio 03, 2016, 02:29:40 pm
La vittoria del Leicester riporta a galla un vecchio cavallo di battaglia che aveva portato avanti DIEGO all'inizio, quando, tornata la Fiorentina in serie A, si era battuto per una maggior equità nella ripartizione dei diritti tv.
Poi sappiamo tutti com'è andata a finire.
La Fiorentina fu coinvolta, a torto o a ragione, nella vicenda di calciopoli, Diego ne uscì scottato e da quel momento i suoi rapporti col Palazzo son stati sempre più sporadici. Tentò una coalizzazione con le squadre più piccole, ma all'ultimo momento ..i compagni di cordata, si schierarono contro di lui ed a favore del potere costituito.

Morale della favola: su quella battaglia tutti i torti non li aveva.

Guardate qui. Questi sono le ripartizioni che vengono effettuate in Inghilterra (relative al 2015):

(http://i1.wp.com/www.tifosobilanciato.it/wp-content/uploads/2015/06/Premier-League-diritti-tv-2014-2015-1.jpg?zoom=1.5&resize=600%2C397)

Preso atto che la Lega inglese percepisce più del doppio della Lega italiana, ma i rapporti tra le prime della classe e le ultime non hanno niente a che vedere con le nostre.
Per comodità quelle italiane le posterò in un prossimo intervento.

In termini assoluti tra la prima e l'ultima ci sono circa 47 mln di €, ma in termini puntuali l'ultima prende quasi 90 mln di con un rapporto di 1,53 contro un rapporto di 5 come in Italia.

Scusate se è poco !
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: sololaviola - Maggio 03, 2016, 03:32:43 pm
Purtroppo non capiscono che una ripartizione equa porta anche maggior spettacolo e visibilità. Quest'anno si parlerà della scudetto della juve nel mondo o di quello del Leicester?
C'è però da dire che non è solo l'aspetto economico ma anche di mentalità a far succedere ciò che è successo, anche perchè la differenza di fatturato tra Leicester e chelsea o ManUtd è uguale a quello che c'è tra juve e le squadre di centro classifica...
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Maggio 03, 2016, 06:09:14 pm
Io spero e mi auguro che  l'effetto Leicester sia dirompente e che riesca a smuovere questo strazio organizzativo che abbiamo in Italia ! Sarebbe l'ora, no ?

Non sono completamente d'accordo, Slv, in Italia c'è un baratro, in termini puntuali, tra quello che prende la Juve e quello che prende, p.e., il Sassuolo, oppure il Chievo realtà paragonabili al  Leicester per bacino d'utenza e tradizione calcistica.

Ecco qua la realtà italiana (2014/2015)

(http://i1.wp.com/www.tifosobilanciato.it/wp-content/uploads/2015/06/Distribuzione-diritti-tv-Serie-A-2014-15-2bis.jpg?zoom=1.5&resize=610%2C376)

Tra la Juve ed il Chievo ci sono 64 mln (28 contro 94), con il Sassuolo addirittura 74. Ed il Sassuolo, così come il Leicester è al secondo anno consecutivo nella massima divisione nazionale.

Se volessimo rapportare il sistema di ripartizione italiana sulla base degli introiti della Premier, la forbice si allargherebbe ancora di più. Ecco quanto prenderebbero i club italiani, facendo una proporzione:

Juve       247  mln
Milan      201
Inter      200
Napoli    163
Roma     160
Fiore      116
....
Chievo     73
Sassuolo  52

Abissi stratosferici.
Perché è il sistema che è sbagliato. E premia inopinatamente i clubs più importanti a discapito della competizione, che, di fatto, in Italia, da 25 anni latita.
E difficilissimamente il Sassuolo ed il Chievo potranno mai arrivare a vincere così come ha fatto il buon Ranieri a Leicester.
E questo è riferito solo ai diritti tv, che in Italia sono quasi il 60/70 % dei fatturati, oltre la media di tutte le squadre europee, che avendo stadi di proprietà e margini commerciali più curati, sono meno TV-dipendenti.

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Cosa c'entra tutto questo con le scelte di DIEGO ?

Beh, potrebbe entrarci perché, alla luce di quanto scritto sopra e degli ultimi eventi calcistici, potrebbe prendere anche una decisione ...clamorosa ....

Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: sololaviola - Maggio 03, 2016, 06:21:18 pm
Sul sistema ti do ragione, ma rapportando in proporzione il fatturato delle squadre in Premier e quelle in serie A si vede che il Leicester fattura cinque volte e mezzo in meno rispetto al ManUtd, cinque volte in meno rispetto al Chelsea. Quindi proporzionando il tutto alla serie A, ai fatturati della serie A, il Leicester lo si potrebbe considerare al livello di un Verona o di un Torino. Anche perchè poi hanno chiuso l'anno, mi sembra, con 30 milioni di attivo. Quindi alla fine hanno speso realmente quello che ha speso il torino o il verona...

I soldi contano, anche perchè un altro Leicester non lo vedremo più, ma questi hanno dato dimostrazione che si può far bene anche senza soldi.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Nevyce - Maggio 03, 2016, 06:42:00 pm
Vabbe ragazzi il Leicester mica è la normalità eh.. è la prima volta che succede a 40 anni da quello che fece Clough con il Nottingham..
Che poi la ripartizione dei diritti tv in italia sia iniqua, nessun dubbio, però ora non cavalchiamo l'onda per dire che non ci fanno vincere. Se la Juve ha vinto 5 scudetti di fila qualche merito ce l'avrà eh..
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: CHEM - Maggio 03, 2016, 09:17:35 pm
Intanto ho sentito che i bookmakers inglesi c'hanno rimesso una fraccata di quattrini con le scommesse sul Leicester. Dubito che una cosa del genere riaccadrà.......
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: sololaviola - Maggio 03, 2016, 10:37:34 pm
Sentivo radio capital oggi e parlavano proprio dei bookmakers. La vittoria del Leicester era data a 5000, quella della possibilità che Bono diventasse Papa a 1000...
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Nevyce - Maggio 03, 2016, 11:06:41 pm
Quella di ritrovare Elvis vivo a 2000.......
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Maggio 04, 2016, 09:46:08 am
I diritti TV nella Premier sono ripartiti in quel modo per due motivi:

-Come ha detto alex, i diritti costano molto di più;
-Le squadre più forti hanno altre fonti di ricavo che rendono i soldi delle TV non indispensabili non dico al successo, ma alla sopravvivenza del club stesso. Senza i diritti TV, tolta la Juve (forse), le altre squadre di vertice fallirebbero in mezza giornata, per questo puntano i piedi contro qualsiasi modifica allo status quo.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: sololaviola - Maggio 04, 2016, 09:58:54 am
Siamo destinati a diventare come il calcio francese...
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Maggio 04, 2016, 01:40:23 pm
Nessuno disconosce i meriti della Juve, alla quale, anche se a malincuore, occorre riconoscere che è, minimo, 5 anni avanti a tutte le altre. Ma non solo dal punto di vista economico ma anche e soprattutto dal punto di vista dell'organizzazione SOCIETARIA.

E' lì che io insisto, perché convinto che tutto nasce dalla forza societaria.

Ma, siccome, ad ogni piè sospinto, c'è qualcuno che ci ricorda quanto costa, finanziariamente, avere un organico da vertice.
Una volta AdV, una volta Cognigni, una volta Pradè, una volta Rogg, non si perde occasione per ricordare fatturato, diritti tv e monte ingaggi.
Prima, fino a qualche anno fa, ricordate ?, ci dicevano che arrivare ..quarti ed entrare in CL era come vincere lo scudetto - anzi, lo sgudetto... ...allora ..

Allora, per rimettere i discorsi in fila, diciamo anche che, in Italia, in Fiorentina, come dicono Zero e Nevyce, non si vive soltanto di ...diritti tv (sulla cui ripartizione Diego sì che a suo tempo s'era impegnato !).

C'è anche altro, come dice Slv: ci sono anche e soprattutto ... la competenza calcistica, la forza societaria nei suoi ruoli dirigenziali e la professionalità della parte sportiva, oltre a qualche idea innovativa, che serve sempre.

E' questo che, a volte, fa la differenza, oltre ai soldi.

Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: sololaviola - Maggio 04, 2016, 04:10:36 pm
Una squadra media per puntare ad alti traguardi deve avere un mix di tutto proprio per sopperire alla mancanza di soldi. Purtroppo se fatturiamo un quinto della juve si deve trovare il modo di ridurre il GAP in un altro modo. E per questo la competenza e le scelte giuste possono aiutare molto.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Maggio 08, 2016, 06:22:47 pm
La prima decisione di DIEGO sembra essere quella di dare ancora più potere al suo "agente di fiducia" all' interno della società, il che è perfettamente coerente con questi ultimi anni, dal disimpegno post Castello, all'autofinanziamento , a volte riuscito, a volte no. Quindi niente di nuovo sotto il sole ....

Quello che trovo, ancora, incomprensibile è che l'annuncio sia stato dato ...dall'allenatore,  e che lo stesso si sia dichiarato entusiasta di lavorarci.

Mah, c'è qualcosa che mi sfugge.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Maggio 13, 2016, 02:03:53 pm
Chissà cosa staranno architettando nel bunker ...

Ora che non ci sia stato il tempo per un incontro chiarificatore tra il Pres. Esec. e DIEGO non ce lo possono raccontare ad aeternum !! Come minimo si sentiranno 3/4 volte al giorno, dai !!!

Aspettano il via libera da qualche DS ora impegnato con altre squadre ? Mah !
Stanno ancora sfogliando la margherita ? Boh !
Stanno aspettando il ...21 del mese ? ... sperando che vincano i gobbi !!!

Intanto..continua la nostra attesa ..di ORE DECISIVE ... vivacchiando tra ..un traccheggiamento e l'altro.

Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Maggio 13, 2016, 03:12:01 pm
Alex ma perché non mandi il tuo CV alla Fiorentina? Magari c'è qualche posizione aperta, ti fai assumere e così finalmente risolvi tutti i dubbi che ti attanagliano senza fare dietrologie e supposizioni.

Oh si scherza eh, non t'arrabbiare.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Maggio 14, 2016, 12:32:56 pm
http://www.violanews.com/stampa/della-valle-niente-summit-la-rivoluzione-puo-attendere/

..e, mentre si rimanda da una settimana all'altra, c'è chi non dorme ....

http://www.fiorentina.it/it/news/articolo.37.47033/obiettivi-viola-napoli-accordo-per-tonelli-allempoli-95-milioni-di-euro.html

PS - ...al 21 del mese, tiferò (mi verrebbe la voglia) ... Milan !
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: sololaviola - Maggio 14, 2016, 04:23:09 pm
A questi prezzi non si può controbattere. 10 milioni per Tonelli fanno capire il perchè le società italiane comprano all'estero...
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Nevyce - Maggio 14, 2016, 04:50:34 pm
10 milioni per un BUON difensore di 26 anni con 0 esperienza internazionale (per una squadra che dovrà fare la champions) e che fin'ora ha giocato all'Empoli. Se vi divertite a farvi spennare, che vi devo dire..
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Maggio 24, 2016, 02:07:41 pm
Il punto due (2), ineresnte la struttura tecnica del discorso iniziale sta nascendo, non si sa se è da intendere come un trampolino verso il futuro oppure, una riedizione del passato. Vediamo cosa succede ai Pereira, Angeloni, Limatola, Ramadani, ..senza dimenticare Sousa (che ritorna in ballo) etc. Sarà il solito onemanshow o si continuerà con un inedito gruppo ?

Per intanto, via alla fase ..l CO.CO.PRO, cioè COgnigni-COrvino-PROject.

Auguri e buona fortuna !

PS - onestamente da DIEGO mi aspettavo qualcosina di più, un lampo di novità, non la mossa del gattopardo.

Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Maggio 25, 2016, 01:18:50 pm
Chi esce con le ossa ammaccate dalla vicenda Corvino-Prade' è,  ancora, AdV.
Come nella vicenda Montella. E, stavolta, in maniera più smaccata. Perché se Montella cercava una maniera per smarcarsi, Prade era sempre stato al suo posto, forse troppo.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Giugno 03, 2016, 01:43:00 pm
Alcune riflessioni sullo scacchiere che si sta determinando dopo l'addio a Prade ed il ritorno di Corvino.

Per iniziare il Pres. Esecutivo si è subito ..smarcato dall'investitura che l'allenatore gli aveva affibbiato, mandando in Portogallo il nuovo DG, come dire "è con lui che devi accordare lo spartito dell'anno prossimo, non con me"

Conseguentemente per riavvicinare società e tifosi si è pensato a trovare un personaggio proveniente dalla storia Gigliata a cui affidare, magari, un ruolo di "consulenza tecnica" sul modello juventino (Nedved).
I benpensanti, visto il duplice viaggio (Cognigni-Corvino) in Portogallo hanno indicato in Rui Costa la persona ad hoc per rianimare l'entusiasmo messo a dura prova e per avere una persona capace di fare le due cose, la bandiera da una parte e l'uomo esperto nelle scelte tecniche di mercato.

Senza dubbio DIEGO (se fosse vero) non l'avrebbe pensata male, ...ma i dubbi e gli ostacoli sulla via di Rui Costa sono tanti.

Manuel è a casa, nella società dove è cresciuto si è affermato calcisticamente dove si è affermato come dirigente, dopo una carriera ricca di soddisfazioni, non credo si lasci tentare, pur con tutto l'affetto che può avere per la Fiorentina da qualche .. €mln in più sul suo c/c. Inoltre, quale autonomia operativa potrebbe garantirgli il duo CO-CO ?

Infine è impensabile che Corvino, con la sua fama acclamara di accentratore,  si faccia mettere in mezzo ..dai due portoghesi ..meglio un DS giovane  che corra a dx e a sn, ed un ex-viola meno ingombrante in fatto di immagine
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: sololaviola - Giugno 03, 2016, 02:03:17 pm
Anche io trovo molto strana la voce su Rui Costa. Non credo che il portoghese si muova senza un minimo di sicurezza sia sul potere decisionale, sia sul potere d'acquisto in fase di mercato. C'è da dire che a Benfica ha perso un po' di potere. Di sicuro c'è che si sta finalmente creando un assetto societario un po' più consono ad una società calcistica...
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Giugno 11, 2016, 02:10:39 pm
Ecco qua i bilanci dei periodi 2005/2001 e 2012/2015 dei periodi Corvino e Pradè.

Gli ho rielaborati, aggiungendo ai COSTI la voce degli AMMORTAMENTI, separandoli dalle PLUSVALENZE (messe a parte) per evidenziare meglio quello che è il "nocciolo" della discussione:
gli ammortamenti sono spese che tutti gli anni devono essere inserite a bilancio,
le plusvalenze a volte ci sono, a volte no, quindi non sono preventivabili


Un bravo amministratore lo dovrebbe sapere e dovrebbe tenerne di conto.

Altra cosa che appare evidente, in questa riclassificazione, è il GAP che c'è tra Ricavi e Costi Operativi (RISULTATO GESTIONE OPERATIVA), sempre e quasi costantemente in deficit, in pratica senza plusvalenze annuali costanti questa gestione è destinata perennemente ad andare a batter cassa alla proprietà per ripianare i debiti.

E pensare che si ostinano a chiamarla "autofinanziamento" ...
Comunque la si pensi, questi sono i numeri.....

PERIODO CORVINO 1
(http://www.sitohd.com/siti/19331/foto/372104.jpg)


PERIODO PRADE'
(http://www.sitohd.com/siti/19331/foto/372105.jpg)


Che altro aggiungere ?
O si riesce a tenere sotto controllo i costi senza debordare sugli stipendi, sui servizi e gli ammortamenti, ...oppure quando le cose (sportivamente) vanno bene e crescono gli incassi (cfr. i picchi di fatturato nei periodi di CL ed ultimamente di EL)...si mette in campo più competenza calcistica per ... sbagliare il meno possibile le acquisizioni dei calciatori/allenatori che sono i veri protagonisti di tutta la baracca.

Se si parla continuamente di "autofinanziamento" e poi questi sono i risultati finanziari, qualche dubbio sulla capacità amministrativa dei "dirigenti" dovrebbe sorgere, altrimenti è del tutto inutile che continuino le lamentele.

E' questa una delle questioni che DIEGO e solo lui può risolvere .....
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: sololaviola - Giugno 12, 2016, 08:36:07 pm
Come ti dicevo dai numeri si vede una gestione corvino meno costosa rispetto alla gestione pradé. I numeri potrebbero ingannare, ma pradé ha avuto a disposizione un fatturato più alto portando mediamente le stesse perdite di corvino.
Più in generale, ed è una mia opinione, gli investimenti di corvino ci hanno portato ad avere un patrimonio di giocatori più "vendibili".
Ancora più in generale ci sarebbe da dire che dalla fiorentina i soldi escono, ma spesso in maniera sbagliata...
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Nevyce - Giugno 12, 2016, 10:33:15 pm
Non so se l'avete già detto, ma Pradè ha anche avuto la possibilità di prendere giocatori con ingaggi ben piu elevati di quelli di Corvino.. Gomez e Rossi tanto per fare due esempi. Mi ricordo che anni fa non si poteva nemmeno prendere Cris (difensore Lione) perchè prendeva quasi 2 milione l'anno..
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Giugno 13, 2016, 08:57:44 am
Per me valgono due dati.
Il primo è che il risultato della gestione caratteristica è sempre in deficit (in entrambi i periodi). Il che significa che senza le "plusvalenze" non si riesce a tenere ordinati i conti.
La seconda è che nel primo periodo la società poteva immettere risorse economiche più facilmente, e fino allo scoglio "cittadella" lo faceva sistematicamente, volentieri o meno non so, ma lo faceva. Basta guardare le cifre delle ricapitalizzazioni.

Sugli ingaggi tutto è relativo, ricordo gli emolumenti di Frey, Mutu e Gilardino che valevano quasi se non di più quelli di Rossi, Aquilani (a costo zero) e Gomez (pagato in larga parte dagli sponsor).Com'è relativo il discorso sulle plusvalenze da giocatori, se si mette in vendita Vecino, Alonso, Kalinic e Badelj quest'anno e Bernardeschi l'anno prossimo, fatti due conti, si pareggiano le plusvalenze di Jovetic e Nastasic.

Se si vuole essere critici chiediamoci perché da due anni questa società non ha sponsor, perché adesso, quando si immettono denari lo si fa con la formula del prestito, perché a gennaio, quando c'era la possibilità, non si è voluto rischiare, perché, in fase di mercato si sono fatti così tanti errori, da Felipe a Benalouane.

Adesso io sono sicuro che il mercato lo gestisce, nelle scelte, Corvino, negli ultimi ...3 anni non so chi lo gestiva.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: sololaviola - Giugno 13, 2016, 09:27:16 am
La società immetteva più risorse per bilanciare anche il minor fatturato. Col tempo è aumentato il fatturato e sono diminuite le immissioni di denaro, ed è quello che DV ha sempre detto. Pradè ha avuto comunque la possibilità di lavorare con qualche euro in più, anche se parliamo di piccolezze.

Ai tempi di Corvino i contratti non potevano superare una certa soglia. Mutu prendeva 2,5 milioni, Frey 2 milioni, Gila 1,5 milioni. Il solo Gomez prendeva quanto tutti e tre, Rossi 2,5 milioni + bonus, Borja 1,5 milioni, Aquilani altri due milioni. Ma in fondo basta guardare il costo del personale per vedere che nel 2015 la fiorentina pagava 13 milioni in più rispetto all'anno più costoso di Corvino.

Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Giugno 13, 2016, 11:17:30 am
A me risulta che Mutu era sui 2,8, e Frey e Gila sui 2,5, .... comunque il monte salari degli ultimi due anni resta ancora un mistero, in presenza, tra l'altro, di una diminuzione della voce "ammortamenti",  come resta un mistero la lievitazione della voce "servizi" oltre i 34 mln (da una media del precedente corso di circa 20/23).

C'è da considerare che nell'ultimo periodo la Fiorentina ha avuto un parco giocatori sproporzionato con alcuni fuori rosa, altri presi per scommessa, pagati fior di quattrini (come Richards costato 4,6 mln per una stagione).

Come c'è da considerare che i due anni della CL (2008/2009) oltre ad aver prodotto i migliori fatturati in assoluto, sono stati accompagnati dal maggior periodo d'investimento della proprietà, dai migliori dati dei ricavi da stadio, da proventi commerciali.

Fosse stato ancora valido il quarto posto per accedere almeno al preliminare di CL, forse, le cose sarebbero andate diversamente.

Mi rimane sempre il dubbio (quasi la certezza) che in società, tra settore amministrativo e settore tecnico non ci sia stata mai sintonia, nel periodo Pradè.

Vediamo se adesso, vista la simbiosi quasi perfetta che regna tra Cognigni e Corvino,  s'invertirà la tendenza.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: sololaviola - Giugno 13, 2016, 11:40:03 am
L'unica speranza è che Corvino sia arrivato solamente in cambio di determinate garanzie. Lui non è un DS che cerca milioni a disposizione ma cerca libertà di movimento. Vedremo...
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Zero - Giugno 17, 2016, 12:40:23 pm
Segnalo Cognigni che ha detto, circa lo stadio:

Citazione
Stadio alla Mercafir? L'iter burocratico procede, entro quest'anno vogliamo presentare il progetto.

Si è sbilanciato parlando di volontà e di tempistiche precise, senza glissare come al solito.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Giugno 17, 2016, 01:37:33 pm
Il Comune gli ha concesso una proroga (credo al 31/01/2017), oltre la quale non possono andare, per la presentazione del progetto definitivo correlato dal piano finanziario......

salvo complicazioni, tipo ... ricorsi al Tar (che c'è già stato), riaperture di vecchi progetti sull'area di Castello ed altri "traccheggiamenti" sia "politici" che "societari", che nel frattempo possono sempre venire in mente.

L'operazione complessiva aveva un senso 10 anni fa, adesso, mi sbaglierò, ma vedo molta stanchezza da ambo le parti.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Agosto 01, 2016, 01:40:42 pm
Diego, secondo azionista del gruppo RCS, dovrebbe leggere, almeno la domenica, giorno in cui, spero, si dedichi ad altro, e non alle sue aziende, dovrebbe leggere il quotidiano principale del gruppo, oltre a chiedere spiegazioni sulla regolarità dell'operazione di acquisizione da parte del "concorrente calcistico" Cairo, evitando di vedere complotti e tranelli ad ogni dove.

Bene sul Corriere di ieri c'era un'intervista ad un noto sportivo che aveva fatto un tentativo di salvataggio  di una società tessile, rimettendo una frana di soldi.

Bene, a precisa domanda "che cosa gli ha insegnato questa esperienza ?" ha testualmente risposto:

"Che gli investimenti vanno seguiti in prima persona, non va mai bene delegare a professionisti o persone che possono sembrare  di fiducia. Chi mette i soldi deve respirare l'aria che si respira in azienda ...."


Potrebbe imparare qualcosa, anche da chi non ha il master alla Bocconi, e non ha mai gestito una società  che fattura miliardi,  anzi ... credo che abbia appena la licenza media.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: claudinski - Agosto 02, 2016, 09:04:34 am
Diego Della Valle ha il suo carattere. A me sta antipatico e alle volte lo sopporto poco. Ora però di qui ad insegnargli a fare l'imprenditore ce ne passa. La Fiorentina serviva per la visibilità e quella l'ha ottenuta e continua ad averla arrivando 4° 5° o 9°. Ora se entra in gioco lo stadio e l'investimento annesso (ma non accadrà) si può fare uno step (neanche chissa quale salto) altrimenti autofinanziamento e qualche anticipo di cassa magari ma l'investimento par essere arrivato al suo massimo.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Agosto 02, 2016, 01:10:54 pm
No, nessuno vuole insegnargli nulla, e ..  come dice uno dei più  grandi filosofi greci ..."saggio è colui che sa di non sapere ..datosi che non si finisce mai d'imparare", .......era e  rimane ...un semplice invito alla lettura e alla meditazione.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Balla - Agosto 14, 2016, 01:28:02 pm
Un amico mio lavora come maggiordomo a casa sua. Gli ho detto di dirgli, per scherzare, di comprare un difensore centrale. St amico mio a cena gliel ha detto veramente!!! Diego ha risposto " c e la crisi niente acquisti"  :lachen70:
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Agosto 15, 2016, 01:44:31 pm
Un amico mio lavora come maggiordomo a casa sua. Gli ho detto di dirgli, per scherzare, di comprare un difensore centrale. St amico mio a cena gliel ha detto veramente!!! Diego ha risposto " c e la crisi niente acquisti"  :lachen70:

Chiedi al tuo amico che domandasse a Diego se  tra i dipendenti di casa DdV ce n'è uno che gioca ..stopper e ,se si, .. se ce lo può prestare ..magari con obbligo di riscatto (così lo stipendio glielo paga la Fiorentina ..e lui risparmia pure e durante le ferie può pure tornare a lavorare per lui !)...Che se poi gioca bene si può anche pensare di farci una bella ..plusvalenza ...

In alternativa, chiedigli se si può cortesemente riprendere Cognigni e ... rimandarci Andrea, che forse i conti li tiene pure. ..meglio  ;D
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Balla - Agosto 15, 2016, 04:16:25 pm
Un amico mio lavora come maggiordomo a casa sua. Gli ho detto di dirgli, per scherzare, di comprare un difensore centrale. St amico mio a cena gliel ha detto veramente!!! Diego ha risposto " c e la crisi niente acquisti"  :lachen70:

Chiedi al tuo amico che domandasse a Diego se  tra i dipendenti di casa DdV ce n'è uno che gioca ..stopper e ,se si, .. se ce lo può prestare ..magari con obbligo di riscatto (così lo stipendio glielo paga la Fiorentina ..e lui risparmia pure e durante le ferie può pure tornare a lavorare per lui !)...Che se poi gioca bene si può anche pensare di farci una bella ..plusvalenza ...

In alternativa, chiedigli se si può cortesemente riprendere Cognigni e ... rimandarci Andrea, che forse i conti li tiene pure. ..meglio  ;D
Io sinceramente non pensavo nemmeno avesse il coraggio di chiedergli quello!!! Sai che figura... St'amico mio però è sfacciato  :lachen70:
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Agosto 16, 2016, 06:04:17 pm
http://www.firenzeviola.it/copertina/prandelli-a-fv-tecnico-ideale-felicissimo-io-ci-saro-223107

Che soddisfazione !
L'ho votato ma non pensavo ce la facesse.
Per me, che considero la figura dell'allenatore, per importanza, non superiore al 25/30 %, tuttavia avevo fatto un eccezione per Cesare, anche se le partite, poi, le vincevano i Mutu (anche lui nella top 11), Toni e Gilardino, per molti anni ho tenuto la sua foto sul mio profilo, per quello che rappresentava, l'orgoglio viola, lo spirito d'appartenenza di una tifoseria che aveva sperato si potesse realizzare un sogno !!

Non è stato così per i risaputo motivi e sarò  molto curioso di vedere il comportamento di questa proprietà  la sera del 28 c.m.

Ripeto, non conta nulla, ma ...CHE SODDISFAZIONE! !!
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Ottobre 27, 2016, 01:18:26 pm
http://www.violanews.com/stampa/antognoni-torna-alla-fiorentina-accordo-vicino-sara-una-figura-di-riferimento/

Qualche tempo fa l'avevo suggerito, Antognoni è l'uomo che potrebbe mettere qualche. . . ponte di comunicazione tra la distante famiglia di Porto S.Elpidio e Firenze, tuttavia, adesso, dopo averci riflettuto per un pò,  ho cambiato opinione, ma non perché Antonio non sarebbe in grado di assolvere quel compito, ma, soprattutto per una questione di rispetto di stima e di ammirazione nei confronti di Giancarlo.

Che ruolo avrebbe in una realtà aziendale dove neppure il fratello ha voce in capitolo ?
Dal punto di vista tecnico  che possibilità avrebbe di decidere stretto come sarà nella morsa del duo Cognigni-Corvino ?

Venire solo per fare da parafulmine e per giustificare le scelte finanziarie dei DV'S ???
Anche no-grazie ....pensaci bene Unico 10.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Violeggiare - Ottobre 27, 2016, 02:54:03 pm
Rappresenterà la Fiorentina in forma ufficiale, una sorta di vice presidente, alla Zanetti.

Ci manca come l'aria in questo marasma di ragionieri.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Fumogenoviola2 - Ottobre 27, 2016, 03:30:17 pm
Furbi i marchigiani.
Ora che si prospetta una stagione da incubo prendono Antognoni per pararsi le chiappe.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Stavrogin - Ottobre 27, 2016, 03:35:26 pm
Vabbè dai penso che nessuno se la prenderebbe con Antognoni per colpe non sue...
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Fumogenoviola2 - Ottobre 27, 2016, 03:41:10 pm
Vabbè dai penso che nessuno se la prenderebbe con Antognoni per colpe non sue...

No no
Io intendevo che prendendo Antognoni cercano di addolcire la piazza che con sta stagione di mer*a alle porte li contesterebbe pesantemente.
Ci mancherebbe che ce la prendiamo con Antognoni..
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Stavrogin - Ottobre 27, 2016, 06:16:50 pm
Vabbè dai penso che nessuno se la prenderebbe con Antognoni per colpe non sue...

No no
Io intendevo che prendendo Antognoni cercano di addolcire la piazza che con sta stagione di mer*a alle porte li contesterebbe pesantemente.
Ci mancherebbe che ce la prendiamo con Antognoni..

Sai mai..
Ho visto interisti prendersela con Zanetti per la questione Icardi vs Curva.. 
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: sololaviola - Ottobre 27, 2016, 06:55:18 pm
Ed i milanisti con Maldini?
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Febbraio 24, 2017, 05:26:40 pm
LA COSTRUZIONE DI UN FALLIMENTO PERFETTO
"Intanto iniziamo a capire bene le cose, qualsiasi processo individuale significa evitare di capirle.
È una situazione che possiamo anche banalizzarla e quindi arrivare poi al provvedimento sull'allenatore che è la cosa più banale che si fa nel calcio,la più banale.
Bisogna indagare come abbiamo costruito questo fallimento,perché questo fallimento la Fiorentina l'ha proprio costruito.
Non era naturalmente portata al fallimento,non era questo l'andazzo della squadra.
La solidità,la tecnica,la tattica di quest'avventura non ti portavano naturalmente al fallimento,te lo sei costruito con un lavoro continuo di delegittimazione di tutto l'ambiente,di tutte le parti dell'ambiente.
E il vero fallimento ieri te lo dimostra il fatto che poteva essere l'ultima partita dell'anno,visto che il campionato l'hai già compromesso e fuori dalla C.Italia,e in queste partite io non conto quanti vanno allo stadio,ma i posti vuoti....e mancavano almeno 15 mila persone.
E allora come mai una città così appassionata arriva non a 25 mila persone allo stadio ma a -15 mila,cioè i posti vuoti,perchè io conto i posti vuoti....e hai costruito questo fallimento.
La società ha cominciato un'opera di delegittimazione del lavoro dell'allenatore a gennaio scorso,l'ha proseguita in estate dicendo una fesseria clamorosa che noi gli abbiamo lasciato raccontare cioè...."tuteliamo una squadra che è stata prima".
Si,prima,ma in un pezzettino solo della stagione,quello migliore,e non nell'interezza che ti dà sempre una dimensione di quello che sei.
Una stagione intera ti dice quello che sei,2/3 mesi ti possono ingannare,in positivo e in negativo.
Quindi la Fiorentina era uscita ai sedicesimi di Europa Legue e arrivata 5 in campionato,facendo 3/4 pt in meno della squadra dell'anno prima che infatti era più forte.
Era stata una stagione logica,ma tutta intera...se tu guardavi la squadra che era stata prima ti ingannavi perché in quel momento c'era uno stato di grazia di tutti,dei giocatori,dell'allenatore,di tutti.
Quindi tu hai cominicato a mettere in difficoltà l'allenatore raccontando una 'fregnaccia",l'hai raccontata...perché se tu gli dici che questa è la squadra che è arrivata prima,gli stai chiedendo una cosa che non può dare.
A sua volta l'allenatore,da 10 mesi,ogni volta che apre bocca in questioni che riguardano la società la delegittima,la ridicolizza ("ho questi...alleno questi...devo migliorare quelli che ho...")e ogni tanto fa qualche mossa per far vedere quelli che ha,la fa,ogni tanto diminuisce il valore della squadra per dire....se io faccio giocare quelli che mi hanno comprato,la squadra va giù.
Non c'è mai stata una comunicazione dalla società verso l'allenatore e viceversa,pensavano solo a mettere i tifosi contro l'uno e l'altro,ma hanno finito per mettere i tifosi contro tutti,contro tutti e due,un'equivalente contestazione alla società e all'allenatore,un disinnamoramento così dell'avventura,cosicché la partita decisiva non era decisiva.
Era più forte l'attrazione allo sfascio che la voglia di andare avanti in quest'avventura.
Hanno costruito un fallimento,tutti,quindi adesso non devono dare la colpa a nessuno perché ce l'hanno tutti!
Qual è la medicina?
La medicina è guardarsi allo specchio,anzi no,quando ti guardi allo specchio parli da solo....guardarsi in faccia con gli altri e dire....vogliamo fare calcio o no?
Perché non puoi fare calcio ogni 4 anni e poi cercare di andarci avanti per 5 anni,il calcio lo devi fare sempre,in continuazione.
E devi mettere nel conto che il calcio è un'azienda sana e che puoi sbagliare molto,è questa la differenza con altre aziende.
Per questo tanti presidenti,con la passione,si sono un po' rovinati...ci hanno perso dei soldi,magari hanno conquistato gloria eterna.
Moratti è il più grande petroliere d'Italia,la famiglia Moratti,ma passano alla storia per la grande Inter o per quella del Triplete,quindi il calcio dà anche eh,il calcio dà immortalità che nemmeno se sfondi petrolio in tutte le parti del mondo,dalla Saedegna all'Africa,quindi....quindi....ci si guarda in faccia e si decide che calcio si vuole fare.
Se siamo legati ad una vicenda urbanistica,significa che il calcio non è il nostro interesse.
L'interesse è un altro,che se ci va bene facciamo calcio...ma allora bisogna guardarsi in faccia....bisogna guardarsi in faccia e dire.....che calcio vogliamo fare.
È STATO COSTRUITO UN FALLIMENTO PERFETTO"
(Marco Bucciantini ,UN PAIO D'ORE FA IN RADIO)
./. copiato da Facebook


..non aggiungo una parola, ma sottoscrivo TUTTO.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Febbraio 25, 2017, 05:46:14 pm
Arroganza, mediatori e frasi fatte: un fallimento che nessuno ha evitato

(da La Repubblica 24/02/2017 - articolo di B. Ferrara)

Con la logica delle plusvalenze prioritarie e con un allenatore demotivato difficilmente si ottengono grandi risultati. Più facile scoprirsi fragili e incapaci di qualsiasi reazione: lo spirito della squadra sarà quello di chi aspetta solo la fine della stagione, esattamente come quello del tecnico, che non vede l’ora di cambiare città, e quello della società, che sta lavorando su un materiale umano che in gran parte appartiene a programmi precedenti e che adesso segue un progetto alla meno, quindi senza soldi ma con molte parole, spesso buttate lì a caso in pasto alla propaganda del gergo calcistico, quello scopiazzato dalla politica dei giorni nostri: fuffa.

Beh, l’ultima notte di coppa ha portato finalmente alla luce la verità di questo progetto senza molto senso, perché qualsiasi manager, anche il più cinico e gelido, avrebbe capito che le premesse di questa stagione non avrebbero portato da nessuna parte. Diciamo subito che sono tutti responsabili di questo fallimento complessivo: la proprietà, la società, il tecnico e la squadra. Nessuno si salva, a parte qualche giocatore che ci mette sempre l’anima. Pochi, e sono sotto gli occhi di tutti. In ogni caso la storia inizia un anno fa, quando, dopo una partenza straordinaria, colpo di coda della Fiorentina di Montella rafforzato dall’esplosione di Nikola Kalinic, Paulo Sousa capisce che non c’è trippa per gatti. Lui si incupisce, Pradè viene fatto fuori perché non piace a Fali Ramadani e quindi a Cognigni, tutto inizia a sgretolarsi per essere messo nelle mani di Corvino, che invece recita abilmente la parte di quello che va d’accordo con tutti.

Soldi quasi zero, Alonso viene venduto a fine mercato, a Sousa viene detto di stare zitto che è meglio. Lui e Diego sono due ego forti e testardi. Il portoghese sa di aver già finito la sua storia perché la squadra non è all’altezza della sua ambizione (e presunzione), e fa fuoriuscire notizie sulla cena coi dirigenti dello Zenit. Prandelli lo hanno cacciato per una telefonata con Bettega, magari con una cena si chiude il discorso. No, non basta una cena e non bastano le battute sul mercato come aveva fatto Montella, Paulo Sousa chiude con la proprietà e obbedisce a Cognigni, le battute arriveranno sul campo: scelte discutibili, iniziando dal recupero a Genova, quando la posizione di Milic non è stata capita nè dalla squadra, nè dallo stesso Milic, nè dai suoi dirigenti. Messaggi, provocazioni. E avanti così: giocatori umiliati e fuori ruolo. Il rapporto è rotto, Borja Valero ha capito che se la Roma fosse andata in Champions sarebbe stato venduto, Gonzalo non accetta un contratto alla meno, Badelj neanche discute.

La gestione della fine del ciclo è demenziale. L’arroganza ha il sopravvento. E l’arroganza e la presunzione sono malattie che generano disastri. Nel frattempo Ramadani, adorato perché porta sempre soldi in cassa, fa il mediatore con i cinesi, ma Kalinic dice no. La Fiorentina ufficialmente non ne sa niente.

Una domanda: come fa a funzionare una squadra piena di giocatori che sanno di essere un peso (Corvino ha il compito di abbassare il monte ingaggi), con un allenatore che non ci crede neanche un po’, i dirigenti che ripetono frasi fatte come un mantra?
Il vero mistero non è il fallimento, è come nessuno abbia fatto nulla per evitare che finisse così. E sarebbe bastato poco. Solo un po’ di coraggio

..anche qui non aggiungo una parola.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Maggio 22, 2017, 02:25:51 pm
http://www.firenzeviola.it/primo-piano/ddv-viola-il-divertimento-dov-e-la-cessione-242489

Non parteciperò alla conta, non parteciperò a nessuno dei sondaggi che stanno dilagando su tutti i siti che si occupano di Fiorentina, perché ritengo le affermazioni di DDV volutamente provocatorie, tendenti solo a dividere ancora di più la tifoseria viola, sia chi contesta apertamente i DV, sia chi ha paura di tornare a "spalare la neve a Gubbio".

Stai a vedere che la COLPA dell'ultima stagione SPORTIVA, e di metà di quella passata è da attribuire alla tifoseria ?!?!?!
Stai a vedere che il "divertimento" gli è venuto meno sentendo "contestare" i tifosi che sono andati a Palermo, o che han visto la squadra perdere con l?Empoli in casa mentre loro se ne stavano a Miami Beach ?!?!
Stai a vedere che i "buchi di bilancio" li han fatti ... i cori "bisogna spendere, per vincere" ??!!

Sta solo a loro (a Diego in primis) decidere se considerare la Fiorentina un "hobby" o qualcosa di più.

Se pensano di meritarsi un plebiscito "bulgaro", per restare alla guida, dovevano comperare una squadra di un'altra città.
Bastava aver studiato un po' ... nei libri di storia ...
Se loro pensano che aver preso la Fiorentina sia stata sola una rimessa, sono padronissimi di vendere al miglior offerente un'attività che complessivamente gli ha portato solo perdite. ???

E' dallo scorso anno che ho posto, principalmente a Diego,  mi sono posto il problema, mi son fatto la domanda di che cosa volessero e vogliono  effettivamente fare della Fiorentina.


Se   ritengono che l'obbiettivo principale di una SOCIETA' di CALCIO sia quello di tenere in ordine i bilanci, lo si può fare benissimo anche con ...uno studio di commercialisti, visto che non appena l'asticella sportiva si alza di qualche spanna, si corre subito a smontare tutto.

Nelle tre o quattro frasi di Diego non c'è neppure un accenno al progetto stadio-cittadella, forse l'unico appiglio che li tiene legati ancora a Firenze. Appiglio, tra l'altro molto ma molto lontano dall'essere EFFETTIVO (forse per il fatto che se non trovano soci finanziari, tutto decadrà inevitabilmente).
Del resto, non ci vogliono ...  studi oxfordiani,  ammesso che alla fine parta, per comprendere quante decadi saranno necessarie perché l'investimento inizi a produrre degli utili ?

....

Personalmente avevo creduto TANTO nella famiglia DV, almeno fino al 2010.
Li avevo sostenuti nella vicenda di calciopoli, nella lotta sulla ripartizione dei diritti tv, nella guerra iniziale al Palazzo.
Mi ero rinfrancato quando ripartirono col ciclo del "tiki-taka".
Poi mi son dovuto ricredere. Nuovamente.
Lo scrivo con amarezza, per quello che poteva essere, che poteva diventare, per le premesse (o promesse), disattese sempre di più.
Per la mancanza di un minimo di autocritica, per l'arroganza con la quale ci trattano (da "clienti" a "tifosi sciocchi"), per la sufficienza con la quale trattano Firenze, come fosse l'ultima città dell'impero (quello loro), per l'indecisione nelle loro scelte (tecniche) la mancanza di chiarezza (di obbiettivi) la molteplicità di "voci" dirigenziali che si accavallano (dicendo spesso cose discordanti tra loro), portando solo confusione, e divisione.

Appunto, come quest'ultima intervista.
Che fa solo presagire orizzonti ancora più nuvolosi di quello attuale.



Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Luglio 28, 2017, 03:16:33 pm
http://www.violanews.com/altre-news/ancora-pallotta-senza-stadio-vendo-la-roma-spalletti-voleva-solo-litigare/

Almeno questo, dopo aver tirato una bella mazzata sulla miliardaria campagna acquisti del Milan e sulla serietà di tutte le ...congreghe nazionali europee e mondiali che controllano (per finta !) il mondo del calcio (Lega, Uefa, Fifa, Fair Play, Mendes,  etc. etc),

ha le idee chiare, e lo dice pure:

"se non mi fanno fare lo stadio, vendo la Roma"

Chapeau !

Qui nemmeno questo si riesce a fare, anzi la colpa è di  ... 10 o 20 imbratta-lenzuoli  !!!
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Agosto 01, 2017, 01:31:56 pm
Il 23 di agosto la Fiorentina giocherà al Santiago Bernabeu in occasione del 60° anniversario della finale di Coppa dei Campioni, disputata contro il Real Madrid, in quello stadio.

Ammesso che non sia venduta prima, son proprio curioso di vedere se i nostri DV'S bro.  avranno la buona creanza di accompagnare la squadra, oppure la solita arroganza di sempre ???

Sarebbe l'ennesimo sgarbo.....speriamo bene !
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Agosto 21, 2017, 01:27:08 pm
Il 23 s'avvicina ............................................
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Juho - Agosto 21, 2017, 02:41:11 pm
Il 23 s'avvicina ............................................
Spero in una batosta di quelle memorabili, 10-0 e tutti a casa...

Purtroppo non succederà, c***o gli frega al Real un'amichevole giocata contro una squadra di dilettanti...
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Fumogenoviola2 - Agosto 23, 2017, 10:12:37 am
Il 23 di agosto la Fiorentina giocherà al Santiago Bernabeu in occasione del 60° anniversario della finale di Coppa dei Campioni, disputata contro il Real Madrid, in quello stadio.

Ammesso che non sia venduta prima, son proprio curioso di vedere se i nostri DV'S bro.  avranno la buona creanza di accompagnare la squadra, oppure la solita arroganza di sempre ???

Sarebbe l'ennesimo sgarbo.....speriamo bene !

https://m.firenzeviola.it/notizie-di-fv/acf-c-e-anche-un-della-valle-coi-viola-e-filippo-248202

Speriamo almeno sia......più simpatico
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Agosto 24, 2017, 09:19:56 pm
Figuraccia internazionale !
Come se invitassero una scuola in gita premio ed il Preside non ci andasse !
Io mi chiedo con quale coraggio o faccia tosta questi si ripresenteranno a Firenze (casomai ne avessero l'intenzione).

Un conto è la maglia, un conto è chi la gestisce.
Per la maglia si tiferà sempre,  per questi ....!

PS anche Sconcerti che li ha sempre difesi è passato tra la schiera dei ...rosiconi ..
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Agosto 31, 2017, 01:10:22 pm
http://www.violanews.com/stampa/lappello-dei-tifosi-a-diego-della-valle-parli-con-firenze-ci-aspettiamo-un-segnale-decisivo/

Tentativo intelligente, ma destinato a cadere nel vuoto.
Il punto da prendere in esame non è il comunicato che annuncia la vendita, ma l'intervistz al Corsera.
Lì tra le righe c'è scritto tutto quanto.

https://www.labaroviola.com/sousa-diego-della-valle-non-voluto-fiorentina-forte-andrea-non-decide-adesso-vi-racconto/27841/

Dalle parole di Sousa si evincono alcune cose.

Che comanda Diego.
Che Andrea fa quello cne gli dice il fratello.
E giù a seguire Cognigni.

Che nel 2016, gennaio, non sono state avallate le scelte tecniche di Pradé e Rogg (?)  e che da allora è cominciata la strada in discesa tra Sousa e la società.

Tutte cose che già sapevamo, e che volenti o nolenti sono accadute.

Sorvolo su Corvino, "il liquidatore" di quanto si dice sulla vendita della società.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Stavrogin - Agosto 31, 2017, 02:00:41 pm
Parla di Mammana, si sapeva già che erano stati i DV a dire il No finale
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Settembre 18, 2017, 11:05:38 am
https://www.firenzeviola.it/copertina/poche-parole-tanti-messaggi-249746

Prima "mamma ebe", poi i "gufi", i "rosiconi", ...infine "gli avvoltoi".
Non si sa chi siano.

I tifosi ? mah ! sarebbe come farsi terra bruciata intorno. I tifosi, soprattutto  quelli che ci sentono veramente, anche se contestano le scelte che ritengono sbagliate, dimostrano il loro attaccamento, perché il contrario del tifo è ... il distacco, il disinteresse, il passo indietro..

I mass media ? mah! anche loro contribuiscono ad attirare l'attenzione sul "prodotto calcio", di conseguenza se hanno qualcosa da obbiettare, in fondo, lo fanno nell'interesse della Fiorentina ...

La classe politica ? La Confindustria fiorentina ?
Potrebbero essere loro i veri obbiettivi dell'ennesimo messaggio criptico di Diego, dalle "cose" alle "robe" passando per i "furbetti di qualcosa", dagli attacchi all'ex-premier alla cena carbonara dell'inverno scorso in un ristorante fiorentino ...

Pare che ci sia sempre un nemico da combattere, che anche se non c'è lo si debba inventare, ... ne ho conosciuti diversi che riescono a motivarsi ragionando in questi termini. E' un sistema come un altro per farsi strada.

Tuttavia, che senso dare a queste affermazioni ?
Sembrava che la tempesta della "fantavendita" si fosse attenuata, che "l'uragano Viola" fosse stato declassato ... a temporale estivo, nessun lenzuolo fuori dallo stadio, nessuna contestazione dentro, tutti in attesa degli eventi, come dei separati in casa che han raggiunto uno ...strano, apparentemente certo equilibrio, in attesa di sapere che succede con la vendita, che succede con lo stadio, che succede ... a questa nuova squadra che sta nascendo con tanti pregi e tanti difetti, ebbene..........

mentre ci stavamo tutti concentrando su quello che avviene sul CAMPO, sul modulo, sugli schemi, su quelli bravi e quelli meno, etc. ...

perché ....riagitare le acque un'altra volta ?

La butto lì !
Sensi di colpa ?
Riavvicinamento ?
O solo il timore di uscire dal centro dell'attenzione e doversi riprendere in qualche modo il centro della scena ?
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Fumogenoviola2 - Settembre 18, 2017, 12:17:47 pm
Altra uscita a vuoto e autogol clamoroso.
Avvoltoio: animale che si ciba di carcasse e animali morti.
Forse ci si identifica visto che quando lui ha preso la fiorentina, questa era....morta :icon_wink:
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Settembre 18, 2017, 04:52:00 pm
Diego non parla mai a caso, anche se usa mezzi criptici.
Immagino sia un messaggio diretto a chi sa bene a cosa ... si riferisce.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Novembre 24, 2017, 06:07:25 pm
http://www.violanews.com/stampa/diego-della-valle-un-errore-guidare-unazienda-se-non-lo-sai-fare-noi-vendiamo-una-filosofia-di-vita/


Lapsus ...freudiano ?
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Stavrogin - Novembre 25, 2017, 07:11:46 am
Mi pare al contrario che semmai sia una giustificazione del fatto che abbiano delegato Gnignigni.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: alex1950 - Novembre 25, 2017, 10:24:13 am
"L’errore da non fare è guidare un’azienda se non lo sai fare, mentre è giusto che l’impostazione strategica la dia la proprietà"
... questa la frase testuale.

Tra guidare un'azienda "lifestyle" , come si autodefiniscono, ed una "società di calcio" c'è qualche differenza.
I "managers" che si scelgono per la prima non è detto che siano bravi anche nel mandare avanti la seconda ...anzi, come tocchiamo con mano da qualche anno a questa parte, ...tutto il contrario.
Titolo: Re:LE SCELTE DI DIEGO
Inserito da: Stavrogin - Novembre 25, 2017, 10:36:08 am
"L'errore è guidare un'azienda se non lo sai fare", quindi io non lo faccio e delego un manager.


Che poi anche il manager non lo sappia fare (e ovviamente qui concordo con te) è un altro discorso, ma lui parlava della proprietà.