Autore Topic: LE SCELTE DI DIEGO  (Letto 3925 volte)

Zero

  • aficionado
  • **
  • Post: 371
  • μηδέν
    • Mostra profilo
    • Web
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #15 il: Aprile 28, 2016, 05:52:52 pm »
Il tifoso-cliente, tuttavia, è un non-sense. Applicare la metodologia del marketing come se i tifosi di calcio fossero un target da aggredire come potenziali acquirenti di un telefono di nuova generazione, è profondamente sbagliato; soprattutto se lo comunichi.


E' la strategia che adottano Manchester United, Barcellona, Real Madrid, Juventus e tutte le squadre con il più alto numero di tifosi nel mondo. Che poi ci voglia una strategia comunicativa che non lo renda palese mi pare ovvio: a nessuno piace essere mercificato.

Comunque l'ho ascoltata per caso mentre cambiavo stazione. Non ascolto programmi televisivi e radiofonici che parlano di calcio e sport in generale, perché sono troppo spesso pieni di gente che non ha niente da dire e lo dice pure male.
"Non amo molto il calcio. Amo giocare a calcio, che è un'altra cosa.", Borja Valero Iglesias, centrocampista

alex1950

  • Violanato
  • *****
  • Post: 5799
  • #soloperlamaglia#
    • Mostra profilo
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #16 il: Aprile 28, 2016, 06:12:21 pm »
Infatti è quello che i nostri dirigenti ci dicono: uno ci chiama allegramente "clienti", un altro ci appella sarcasticamente "sciocchi".

Per quanto riguarda i ricavi commerciali le squadre straniere citate sono avvantaggiate rispetto alle italiane perché nei rispettivi paesi esiste il copyright sui prodotti sociali, cosa che non esiste da noi. La Juve partecipa col 16% dei suoi introiti, mentre al Barcellona, es, il ricavato commerciale sfiora il 40%.

Da noi non viene utilizzata, già da 2 anni, neppure la risorsa dello sponsor, pensa te che produttività apportano i nostri numerosi e valorosi dirigenti ???!!!???

Anche su questo punto DIEGO bisogna che s'impegni un po' di più ...
..hanno undici maglie viola, il colore più bello che c'è ..

Zero

  • aficionado
  • **
  • Post: 371
  • μηδέν
    • Mostra profilo
    • Web
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #17 il: Aprile 28, 2016, 06:33:05 pm »

Da noi non viene utilizzata, già da 2 anni, neppure la risorsa dello sponsor, pensa te che produttività apportano i nostri numerosi e valorosi dirigenti ???!!!???

Anche su questo punto DIEGO bisogna che s'impegni un po' di più ...

Su questo sono completamente d'accordo.
"Non amo molto il calcio. Amo giocare a calcio, che è un'altra cosa.", Borja Valero Iglesias, centrocampista

alex1950

  • Violanato
  • *****
  • Post: 5799
  • #soloperlamaglia#
    • Mostra profilo
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #18 il: Aprile 29, 2016, 10:34:54 am »
http://www.violanews.com/esclusive/il-graffio-di-rialti-i-della-valle-ci-dicano-cosa-vogliono-fare/


A quanto pare non sono il solo.
..hanno undici maglie viola, il colore più bello che c'è ..

Zero

  • aficionado
  • **
  • Post: 371
  • μηδέν
    • Mostra profilo
    • Web
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #19 il: Aprile 29, 2016, 11:50:56 am »
Premesso che alcuni molti dubbi sono condivisibili, i Della Valle non devono dire niente a nessuno. Non devono spiegare a nessuno come gestiscono le proprie aziende ed i propri soldi, se non ai dipendenti e agli azionisti.
"Non amo molto il calcio. Amo giocare a calcio, che è un'altra cosa.", Borja Valero Iglesias, centrocampista

franciwlf

  • Violanato
  • *****
  • Post: 5754
    • Mostra profilo
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #20 il: Aprile 29, 2016, 11:56:17 am »
Premesso che alcuni molti dubbi sono condivisibili, i Della Valle non devono dire niente a nessuno. Non devono spiegare a nessuno come gestiscono le proprie aziende ed i propri soldi, se non ai dipendenti e agli azionisti.
se vuoi che i tifosi ti seguano si invece . Altrimenti la squadra te la guardi tu della Valle quando hai voglia . Non si può chiedere ai tifosi di fare i tifosi se tu per primo li tratti da clienti

Stavrogin

  • Violanato
  • *****
  • Post: 6484
  • Un'altra qualità
    • Mostra profilo
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #21 il: Aprile 29, 2016, 12:15:55 pm »
Premesso che alcuni molti dubbi sono condivisibili, i Della Valle non devono dire niente a nessuno. Non devono spiegare a nessuno come gestiscono le proprie aziende ed i propri soldi, se non ai dipendenti e agli azionisti.

Come suggerisce franci, questo tuo commento è in contrasto con quello che dicevi a proposito dei tifosi-clienti.
Non puoi sperare che che i clienti comprino il tuo prodotto se non dici loro quello che si aspettano di sentire.
#CognigniOut

Zero

  • aficionado
  • **
  • Post: 371
  • μηδέν
    • Mostra profilo
    • Web
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #22 il: Aprile 29, 2016, 02:19:10 pm »
Ma cosa si aspetta di sentire, un tifoso? La verità? Va bene, supponiamo che nell'ultimo anno i Della Valle avessero condotto la stessa strategia in maniera consapevole ma, anziché fare promesse o dichiarazioni bugiarde, avessero detto la verità. Su tutto: su Salah, sul mercato fatto con mezzi scarsissimi, sulle reali ambizioni della squadra. Davvero credete che ai tifosi sarebbe andato bene?

I tifosi si nascondono dietro l'enorme ipocrisia della chiarezza. Chiedono chiarezza, ma in realtà la situazione è chiara e spiegata dai fatti accaduti negli ultimi anni: salvo un paio di stagioni deludenti, la Fiorentina si è sempre classificata quarta, al di là delle centinaia di dichiarazioni da parte della società. Quindi è logico dedurre che questa è la nostra dimensione e lo sarà fino a quando non avverrà qualche cambiamento radicale che per il momento è abbastanza lontano.

I tifosi quando chiedono chiarezza fanno sempre la stessa domanda sperando che prima o poi cambi la risposta; di fatto, stanno chiedendo di comprare giocatori forti e vincere un trofeo. E allora, alla luce di ciò, cosa dovrebbero fare i Della Valle o chi per loro? Presentarsi in conferenza stampa e dire: siamo questi, il nostro budget è questo, i giocatori forti non ce li possiamo permettere, quelli che diventano forti li dobbiamo vendere, e difficilmente con questa politica riusciremo mai ad alzare un trofeo. Sul serio, credete che in questo modo i tifosi risponderebbero: "Ah, okay, va bene, adesso è tutto chiaro e siamo a posto così, grazie"?.

Chiunque gestisce una squadra di calcio, o è legittimato dalle vittorie, e allora può dire e fare quello che vuole, oppure, come fa, sbaglia. E' sempre stato così e sarà sempre così finché i tifosi guarderanno una partita avendo come unico desiderio la sconfitta dell'avversario (quindi mi immagino che sarà così per sempre).
"Non amo molto il calcio. Amo giocare a calcio, che è un'altra cosa.", Borja Valero Iglesias, centrocampista

Stavrogin

  • Violanato
  • *****
  • Post: 6484
  • Un'altra qualità
    • Mostra profilo
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #23 il: Aprile 29, 2016, 03:27:06 pm »
Non sono d'accordo.
La situazione è chiara solo facendo ragionamenti che in quanto tali non sono mai certezze finché chi di dovere non le ratifica come tali.
Se poi chi di dovere dice cose tipo quelle di Cognigni a inizio gennaio (miglioreremo la rosa... investimenti... sacrifici etc), allora diventa solo chiara la presa per i fondelli.

Se DDV, o chi per lui, dicesse le cose come (alcuni dei) tifosi ritengono che siano, ovvero "il nostro budget è questo, i giocatori forti non ce li possiamo permettere, quelli che diventano forti li dobbiamo vendere, e difficilmente con questa politica riusciremo mai ad alzare un trofeo", non ci sarebbero certo caroselli per strada, ma molta gente smetterebbe di illudersi per essere poi puntualmente delusa, rivedrebbe al ribasso le proprie aspettative e risultati decenti come quelli recenti verrebbero accolti con diversa soddisfazione.

Essere chiari vorrebbe dire, soprattutto, avere massima condivisione di obiettivi e strategie con il proprio allenatore, risparmiando così a noi tifosi le manfrine di primavera cui dobbiamo sottostare ormai dall'epoca di Prandelli.
#CognigniOut

Zero

  • aficionado
  • **
  • Post: 371
  • μηδέν
    • Mostra profilo
    • Web
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #24 il: Aprile 29, 2016, 03:41:27 pm »
Gli investimenti dal loro punto di vista li fanno visto che anche a sto giro il patron ha staccato l'assegno per ripianare il disavanzo. Migliorare la rosa, anche quello è un obiettivo. Io non penso che non vogliano farlo, ma che non ci riescano, vuoi per contingenze negative, vuoi per incompetenza (soprattutto).

Quanto alle strategie condivise con l'allenatore, diciamo che ognuno fa il proprio gioco. Magari Sousa quando ha firmato era stato messo al corrente dei limiti della squadra che avrebbe dovuto allenare, poi, in corso d'opera, si è reso conto di poter ambire ad una squadra più importante e ha iniziato le manfrine. Ognuno, appunto, fa il proprio interesse. Quella che inizia come una condivisione di obiettivi può finire con una completa divergenza sugli stessi.
"Non amo molto il calcio. Amo giocare a calcio, che è un'altra cosa.", Borja Valero Iglesias, centrocampista

alex1950

  • Violanato
  • *****
  • Post: 5799
  • #soloperlamaglia#
    • Mostra profilo
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #25 il: Aprile 29, 2016, 05:27:54 pm »
Ripianare una perdita non è sicuramente un investimento; è solo la constatazione che qualcosa nella struttura non ha funzionato, o sul piano amministrativo o sul piano sportivo.

Nessuno di noi, almeno di quelli che scrivono sul forum, credo, abbia mai pensato che  DIEGO debba compromettere la propria attività industriale, per vincere un titulo.

Qui non si sta chiedendo di comprare il giocatore più forte spendendo 20/30 mln a mercato (come è stato fatto per Gomez, per intendersi), ma la CHIAREZZA di cui parlo, almeno io, è sintetizzata in tre semplici passi:

- non fare proclami che poi vengono smentiti dai fatti ("nel 2011 vinceremo lo scudetto" "Cuadrado è il nostro regalo per Firenze" "Salah giocherà con noi per 18 mesi - MAI in una squadra italiana" "non ci faremo trovare impreparati" ...e via di seguito, potrei continuare ancora ! Dichiarazioni fatte, poi, da personaggi diversi, una volta il DS, una volta il presidente esecutivo, ...qui il primo che si alza la mattina ed incrocia un giornalista, ha bisogno di dire la sua !!!

- a Firenze ci deve essere la presenza fissa di uno dei DV, non si può gestire il calcio una volta ogni 15 giorni. Quello che significa stare a contatto con la squadra lo avete visto domenica scorsa: Agnelli con tutto il suo staff è venuto in tribuna, con la sua maglia..(inguardabile) ..s'è preso insulti ed improperi, MA ERA LI' accanto alla squadra !! Qui da noi, ...quando mai ?
Non possono starci ? E' UN LORO PROBLEMA ! Hanno acquistato a suo tempo UNA SOCIETA' DI CALCIO, non una ..onlus. Il calcio ha le sue regole, i suoi dettami, se non l'hanno imparato in 14 anni, ....

- nella struttura societaria CI DEVONO ESSERE I RUOLI: chi comanda, chi occupa del mercato, chi del commerciale, chi compra le maglie e chi allena la squadra: non esiste che chi si occupa di soldi faccia il mercato, che ci siano dirigenti mandati allo sbaraglio nelle varie parti del mondo a trattare giocatori, quando non sanno da che parte cominciare. Nel calcio non si va da nessuna parte con l'ANARCHIA dei ruoli, ci vuole AUTOREVOLEZZA in ogni comparto.

Questa è la CHIAREZZA, come la intendo io: presenza, struttura e voce univoca, che, abbinate alla competenza, alle idee ed alla professionalità di chi sceglie gli uomini, li allena e li fa scendere in campo, sono BASILIARI !
Se si vuol fare calcio ...

DIEGO è abituato a scriversi le regole da solo, ma oramai, dovrebbe aver capito, che nel calcio, non funziona così come vorrebbe lui. Per questi motivi dovrebbe ... mettersi a fare le cose perbene e solo lui ha il carisma e l'autorità per farlo: a chi serve andare ancora avanti così ?
..hanno undici maglie viola, il colore più bello che c'è ..

Zero

  • aficionado
  • **
  • Post: 371
  • μηδέν
    • Mostra profilo
    • Web
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #26 il: Aprile 29, 2016, 07:32:01 pm »
- non fare proclami che poi vengono smentiti dai fatti ("nel 2011 vinceremo lo scudetto" "Cuadrado è il nostro regalo per Firenze" "Salah giocherà con noi per 18 mesi - MAI in una squadra italiana" "non ci faremo trovare impreparati" ...e via di seguito, potrei continuare ancora ! Dichiarazioni fatte, poi, da personaggi diversi, una volta il DS, una volta il presidente esecutivo, ...qui il primo che si alza la mattina ed incrocia un giornalista, ha bisogno di dire la sua !!!

Io credo che molte di quelle uscite siano state fatte in buona fede, da parte loro, proprio per la loro incompetenza. Se ci fai caso le frasi a sproposito le ha dette quasi sempre chi veniva da un mondo diverso da quello del calcio, come i DV stessi, del resto.

- a Firenze ci deve essere la presenza fissa di uno dei DV, non si può gestire il calcio una volta ogni 15 giorni. Quello che significa stare a contatto con la squadra lo avete visto domenica scorsa: Agnelli con tutto il suo staff è venuto in tribuna, con la sua maglia..(inguardabile) ..s'è preso insulti ed improperi, MA ERA LI' accanto alla squadra !! Qui da noi, ...quando mai ?
Non possono starci ? E' UN LORO PROBLEMA ! Hanno acquistato a suo tempo UNA SOCIETA' DI CALCIO, non una ..onlus. Il calcio ha le sue regole, i suoi dettami, se non l'hanno imparato in 14 anni, ....

Questo è impossibile. Andrea Agnelli fuori dalla Juventus non è nessuno, tutte le imprese sono in mano a un altro ramo della famiglia. Diciamo che ha molto tempo libero, per non dire altro. Diego e Andrea hanno un impero da gestire, e delegano le questioni della Fiorentina ai loro uomini di fiducia (Cognigni), che gestiscono la Fiorentina come una qualsiasi altra azienda del gruppo. E questo, ovviamente, rientra sempre nella voce "incompetenza". Può Diego metterci una pezza intervenendo? Certamente, ma si torna sempre al solito discorso: conviene spendere tempo e risorse in un'azienda eccetera.

- nella struttura societaria CI DEVONO ESSERE I RUOLI: chi comanda, chi occupa del mercato, chi del commerciale, chi compra le maglie e chi allena la squadra: non esiste che chi si occupa di soldi faccia il mercato, che ci siano dirigenti mandati allo sbaraglio nelle varie parti del mondo a trattare giocatori, quando non sanno da che parte cominciare. Nel calcio non si va da nessuna parte con l'ANARCHIA dei ruoli, ci vuole AUTOREVOLEZZA in ogni comparto

Comunque ti ripeto che non lavori nella Fiorentina e non sai (sappiamo), quali siano le dinamiche interne, cosa si dicono ai CDA, eccetera. I risultati ci dicono che la dirigenza è incompetente, ma non sappiamo quali siano effettivamente le cause.
"Non amo molto il calcio. Amo giocare a calcio, che è un'altra cosa.", Borja Valero Iglesias, centrocampista

sololaviola

  • Global Moderator
  • Violanato
  • *****
  • Post: 17031
    • Mostra profilo
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #27 il: Aprile 30, 2016, 05:23:00 pm »
Ma cosa si aspetta di sentire, un tifoso? La verità? Va bene, supponiamo che nell'ultimo anno i Della Valle avessero condotto la stessa strategia in maniera consapevole ma, anziché fare promesse o dichiarazioni bugiarde, avessero detto la verità. Su tutto: su Salah, sul mercato fatto con mezzi scarsissimi, sulle reali ambizioni della squadra. Davvero credete che ai tifosi sarebbe andato bene?

I tifosi si nascondono dietro l'enorme ipocrisia della chiarezza. Chiedono chiarezza, ma in realtà la situazione è chiara e spiegata dai fatti accaduti negli ultimi anni: salvo un paio di stagioni deludenti, la Fiorentina si è sempre classificata quarta, al di là delle centinaia di dichiarazioni da parte della società. Quindi è logico dedurre che questa è la nostra dimensione e lo sarà fino a quando non avverrà qualche cambiamento radicale che per il momento è abbastanza lontano.

I tifosi quando chiedono chiarezza fanno sempre la stessa domanda sperando che prima o poi cambi la risposta; di fatto, stanno chiedendo di comprare giocatori forti e vincere un trofeo. E allora, alla luce di ciò, cosa dovrebbero fare i Della Valle o chi per loro? Presentarsi in conferenza stampa e dire: siamo questi, il nostro budget è questo, i giocatori forti non ce li possiamo permettere, quelli che diventano forti li dobbiamo vendere, e difficilmente con questa politica riusciremo mai ad alzare un trofeo. Sul serio, credete che in questo modo i tifosi risponderebbero: "Ah, okay, va bene, adesso è tutto chiaro e siamo a posto così, grazie"?.

Chiunque gestisce una squadra di calcio, o è legittimato dalle vittorie, e allora può dire e fare quello che vuole, oppure, come fa, sbaglia. E' sempre stato così e sarà sempre così finché i tifosi guarderanno una partita avendo come unico desiderio la sconfitta dell'avversario (quindi mi immagino che sarà così per sempre).

Ovviamente da tifoso spero sempre in un ottimo mercato e nell'arrivo di grandi giocatori, ma quello che più mi fa incazzare della dirigenza non è spendere poco o niente, ma dare quei pochi soldi in mano a gente che non capisce nulla di calcio o che si è dimostrata non adatta a gestire una situazione di mercato come la nostra. Io l'unica cosa che chiederei ai DV è quella di far gestire la squadra a poche persone e competenti, e con la capacità di scout che vengano prima di altre capacità. Se non puoi prendere i giocatori da 60 milioni li devi prendere quando costano ancora poco. Corvino era capace di fare questo, Pradè & Co un po' meno. E se non prendi giocatori da alte plusvalenze alla lunga rischi di peggiorare la rosa...

alex1950

  • Violanato
  • *****
  • Post: 5799
  • #soloperlamaglia#
    • Mostra profilo
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #28 il: Maggio 01, 2016, 11:38:26 am »
Noi non lavoriamo in Fiorentina (o forse sì ...?) ma i fatti, purtroppo, sono lì, sul tavolo:

Non si muove foglia che Diego non voglia.

Sia sul lato FINANZIARIO (ultimi due anni in deficit, con rischio di splafonare il FPF) che sul lato SPORTIVO (continui stop & go senza continuità) ...(sempre) i fatti ci dicono che il MODELLO di società portato avanti con i soliti errori commessi e ripetuti, NON FUNZIONA.

Mai nella storia della Fiorentina c'è stata una proprietà forte economicamente, ben organizzata come questa ...ma la nostra dimensione (4°/5° posto) non si è alzata di un metro.

Spero che Diego ci rifletta bene. E scelga in tempi rapidi, stavolta !
..hanno undici maglie viola, il colore più bello che c'è ..

Zero

  • aficionado
  • **
  • Post: 371
  • μηδέν
    • Mostra profilo
    • Web
Re:LE SCELTE DI DIEGO
« Risposta #29 il: Maggio 01, 2016, 11:40:19 am »
Come ho detto nell'altro topic, secondo me è ora il momento di svoltare. Adesso, sul serio, o investono o per loro tenere la Fiorentina non ha senso.
"Non amo molto il calcio. Amo giocare a calcio, che è un'altra cosa.", Borja Valero Iglesias, centrocampista