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SI
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Totale votanti: 9

Le votazioni sono chiuse: Febbraio 09, 2018, 10:19:45 am

Autore Topic: Chi è per il cambio di proprietà?  (Letto 1747 volte)

sololaviola

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Re:Chi è per il cambio di proprietà?
« Risposta #15 il: Febbraio 01, 2018, 10:48:17 am »
Certa gente è messa proprio male...

alex1950

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Re:Chi è per il cambio di proprietà?
« Risposta #16 il: Febbraio 04, 2018, 12:48:25 pm »
Fino a che non è operativo il piano, progetto, lavoro (chiamatelo come vi pare) stadio-cittadella, il cambio di proprietà rimane un evento non immaginabile, per ovvii motivi, troppi interessi in gioco ..per mollare ad un passo dall'obbiettivo per il quale tutto iniziò 16 anni fa ...

Fossi nel cuore della contestazione (Curva Fiesole, 1926, etc), cioè di quelli che tirano la fila dei cd "rosiconi" ...però, una domanda, un quesito me lo vorrei porre, lo vorrei discutere:

siccome la Proprietà cavalca molto la divisione della tifoseria tra pro e contro;
siccome l'asse Corvino-Cognigni-Diego è il fronte granitico contro il quale non esiste alcuna possibilità di fratture;
siccome l'unico che dimostra (e non perde occasione per ribadirlo) un po' di partecipazione, di attaccamento, di passione ai colori viola è ANDREA ...

un tentativo per riportarlo dalla parte della Fiorentina io cercherei di farlo, anche per dimostrare  un minimo di strategia e non soltanto una critica fine a se stessa. D'altra parte, 6 anni fa, dopo lo 0-5 in casa fu Andrea che cacciò Corvino e per un po' di tempo decise di prendere in mano la situazione, anche con scelte non facili, ma interessanti.

Io su questa incrinatura che s'intuisce tra i fratellini Tod's (vera, presunta, possibile, auspicabile) ...un tentativo cercherei di farlo ...

Tornando al tema del topic, ho votato NO, non è ora il momento, come ho scritto all'inizio.
..hanno undici maglie viola, il colore più bello che c'è ..

claudinski

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Re:Chi è per il cambio di proprietà?
« Risposta #17 il: Febbraio 05, 2018, 03:03:39 pm »
Fino a che non è operativo il piano, progetto, lavoro (chiamatelo come vi pare) stadio-cittadella, il cambio di proprietà rimane un evento non immaginabile, per ovvii motivi, troppi interessi in gioco ..per mollare ad un passo dall'obbiettivo per il quale tutto iniziò 16 anni fa ...

Fossi nel cuore della contestazione (Curva Fiesole, 1926, etc), cioè di quelli che tirano la fila dei cd "rosiconi" ...però, una domanda, un quesito me lo vorrei porre, lo vorrei discutere:

siccome la Proprietà cavalca molto la divisione della tifoseria tra pro e contro;
siccome l'asse Corvino-Cognigni-Diego è il fronte granitico contro il quale non esiste alcuna possibilità di fratture;
siccome l'unico che dimostra (e non perde occasione per ribadirlo) un po' di partecipazione, di attaccamento, di passione ai colori viola è ANDREA ...

un tentativo per riportarlo dalla parte della Fiorentina io cercherei di farlo, anche per dimostrare  un minimo di strategia e non soltanto una critica fine a se stessa. D'altra parte, 6 anni fa, dopo lo 0-5 in casa fu Andrea che cacciò Corvino e per un po' di tempo decise di prendere in mano la situazione, anche con scelte non facili, ma interessanti.

Io su questa incrinatura che s'intuisce tra i fratellini Tod's (vera, presunta, possibile, auspicabile) ...un tentativo cercherei di farlo ...

Tornando al tema del topic, ho votato NO, non è ora il momento, come ho scritto all'inizio.

Hanno fatto il loro tempo a Firenze rientrasse pure Andrea Della Valle con il contemporaneo cambio di DS (che Corvino è bollito) oramai è ovvio sono in regime di autofinanziamento e ci resteranno stadio o non stadio. Il loro sogno era vincere qualcosa a Firenze ma si sono resi conto che vincere nel calcio con questa differenza di risorse è difficilissimo e sopratutto rischiosissimo. Ad alti livelli errare è semplicissimo con il solo errore rossi/gomez si sono giocati 4 bilanci e lo hanno fatto come plus ad una squadra nata non bene ma benissimo. L'errore può essere di valutazione o di sfortuna .. basta un banale infortunio ad un giocatore fondamentale e la stagione è saltata o un giocatore che canna la stagione o rapporti conflittuali etc...

Tutte le grandi con maggiori risorse si possono permettere errori a nastro ..... 38 milioni per Silva, 25 per Kalinic, 38 per Kondobia, 30 per Joa Mario etc... etc.. e riescono in parte a stare a lottare per gli introiti della Champions.

Una realtà come il Napoli che secondo me non fa errori gravi come minimo da 6-7 anni -se non di più- comunque sta lottando solo adesso anche se è riuscita ad alzare l'asticella entrando continuamente in Champions. Con questa proprietà significherebbe riazzerare tutto nuovamente ripartire azzeccando tutto ed avviare un ciclo di rinforzo lungo .... se non lunghissimo tipo Napoli 5 anni ed oltre.

Una piccola occasione c'era quest'anno ma è stata sprecata perché in ogni singola scelta è stata fatta "singolarmente" dal punto di vista economico .. e cioè dove potevi comunque cascare in piedi. 10 milioni per Benassi anche se ti sbaglia la stagione lo ammortizzi, è giovane e con le cifre che girano a 7.5 lo puoi vendere .... e si è ragionato in questi termini opportunità del mercato / rischio del tipo di investimento su ogni singola operazione venendo fuori con un bilancio economico/finanziario intatto ma una squadra allestita con molte lacune.

Questa proprietà in 15 lunghi anni ha dimostrato ampiamente di non riuscire a intraprendere il percorso che ha intrapreso il Napoli ... per di più dal punto di vista comunicativo / ambiente siamo oltre la frutta.

Non si può altro che passare la mano ed uscirne ma per farlo occorre capire qual'è il punto di rottura ... l'offerta che la proprietà è disposta ad accettare perché se una cosa è in vendita deve avere un prezzo congruo ...... se ha un prezzo non congruo banalmente è come non fosse in vendita.

Sta anche alla tifoseria premere per aiutare questa transazione .... un prezzo congruo deve essere ricercato.

Io personalmente non sono più per valutare l'operato dell'allenatore di turno, dirigente di turno, giocatore di turno e/o la comunicazione societaria o le esternazioni della proprietà. Io sono solo e soltanto per fare tutto che è in mio potere per agevolare il passaggio di mano della proprietà.

Contestare, disertare lo stadio, pressioni politiche, etc... se ciò significa campionati anonimi o altro non lo so .... questo è ora soltanto un problema che deve gestire la proprietà ... loro devono vendere e vendere al meglio ... vendere alle cifre che ritengono più opportune. E sarà un loro problema decidere che mosse fare per agevolare ciò: cambio DS, aumenti monte ingaggi, reimmissione di risorse etc... io comunque sarò dal lato della contestazione e qualsiasi cosa faranno la valuterò solo in funzione dell'appetibilità e/o miglioramento delle possibilità di passaggio di mano.

Se la Fiorentina oggi vale X (non si sa manco se alcun offerta vera sia mai arrivata alla proprietà) sarà un problema loro valutare se a X è vendibile con tutta la piazza contro ... e/o fare in modo di migliorare quel X con risultati migliori etc.... Ripeto il Napoli è vendibile a di più così come la Lazio ... se non sei stato in grado di fare ciò non posso considerarlo un mio problema.

lo striscione del Viesseux censurato

“Allora seguitate! Ma quand'è che ci liberate?”

è proprio il sunto di questo concetto. Volete vendere? Volete vendere veramente? allora vendete ......
“Allora seguitate! Ma quand'è che ci liberate?”

CORVINO VATTENE
COGNIGNI VATTENE
DELLA VALLE VATTENE

alex1950

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Re:Chi è per il cambio di proprietà?
« Risposta #18 il: Febbraio 06, 2018, 10:00:41 am »
Più che giusto Claud.
IL comunicato della Curva Fiesole Unonoveduesei parla chiaro ...

"speculazione, profitto e sfruttamento d'immagine sono gli unici valori che la famiglia Della Valle, da anni, coltiva a Firenze. Nessun tipo di amore per la nostra squadra né per la nostra città ..."

Non hanno nessuna giustificazione per i loro lamenti del "bucodibilancio", perchè, tanto per dirne una, nel periodo più difficile, dagli infortuni di Gomez e Rossi al ridimensionamento (o autofinanziamento) sono stati capaci di rinunciare ....perfino allo "sponsor" (che 2/3 mln l'anno, per lo meno glieli garantiva !).   Segno evidente che era un rischio calcolato e che tutto quello che ne è derivato è soltanto una misera, deplorevole RIPICCA per il rallentamento dell'iter burocratico di stadio e cittadella, che stanno aspettando a gloria per ...venderlo al migliore offerente !

Pur tuttavia è una partita che io mi giocherei con le stesse armi loro.
Loro si sono infilati in questo "cul-de-sac" loro devono trovare il bandolo per uscirne.

Quello che chiedo io è che si torni a fare "calcio" e non "finanza", e, per quello che mi riguarda, conosco un solo modo, pur nell'autofinanziamento:
- prima di tutto deve esserci, a Firenze, un proprietario:
- nell'area tecnica ci devono essere persone competenti, che alzano il culo dalla seggiola e vanno a vedere i giocatori e non se li fanno presentare da una "elite" di procuratori compiacenti .....
- si può fare una squadra decente anche senza spendere 70 mln come nell'ultimo mercato !

Riportato il calcio a Firenze, possono pure levarsi ..di c... !
« Ultima modifica: Febbraio 06, 2018, 05:23:58 pm da alex1950 »
..hanno undici maglie viola, il colore più bello che c'è ..

Kubik3

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Re:Chi è per il cambio di proprietà?
« Risposta #19 il: Febbraio 12, 2018, 12:44:48 pm »
non so'...
nei 3 passaggi principali (rometta, intercettazionale e millantatori) per ora non si vede chissa'quale progresso (solo lo stadio della roma e' molto piu' avanti, ma son quelli li da piu' tempo)  :-\
(anche se i buchi li' erano voragini)

in piu' poi e' tutta la serie A in calo drastico.  ::)
cmqe se danno ad un DS ottimo , -anche in autofinanziamento- ,
e ad un DG che alza la voce in figc e lega, carta bianca,
 come presidenti vanno bene pure dick dastardly, o willy coyote.  8)
abbasso le strisciate! W le Gigliate!!!